Energia, Legambiente chiede che il Piemonte dica no alle estrazioni petrolifere

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Alla vigilia della conferenza dei servizi convocata in Regione Piemonte per la richiesta di Shell di autorizzare "attività di prospezione e possibili nuove trivellazioni in un'area di 462 km2 tra le provincie di Novara, Vercelli, Biella e Varese", Legambiente invita a dire «no a nuove estrazioni petrolifere». «L'obiettivo di Shell - rimarca il presidente regionale di Legambiente, Fabio Dovana - è quello di valutare l'opportunità di ulteriori verifiche dell'esistenza del giacimento nell'area del permesso di ricerca di idrocarburi denominato Cascina Alberto, territorio turistico compreso tra Gattinara, Ghemme, Sizzano e le aree protette del Ticino e del Lago Maggiore».

«Siamo fermamente contrari alla deriva petrolifera - aggiunge - sia per il rischio a cui verrebbero sottoposti il territorio e la popolazione, sia perché il petrolio è una vecchia energia fossile causa di inquinamento, dipendenza economica, conflitti e protagonismo delle grandi lobby».

«Chiediamo alla Regione Piemonte - conclude - di opporsi al tentativo di Shell, coerentemente con gli impegni che il nostro governo ha preso a Parigi».

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