I Garden Club di tutta Italia si sono incontrati a Biella
Dalla sessione dell’Ugai all’Hotel Agorà con i rappresentanti di 15 club italiani alle visite a Oropa, al Piazzo e a Cittadellarte. Il ministro Pichetto: «Fondamentale il messaggio di tutela della natura».
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Si è conclusa con successo la tre giorni dell’Assemblea nazionale dei soci Ugai (Unione Garden Club d’Italia), ospitata dal Garden Club di Biella. L’evento ha richiamato in città rappresentanti provenienti da 15 Garden Club di tutta Italia per un weekend denso di appuntamenti associativi, istituzionali e culturali.
L’accoglienza si è aperta venerdì pomeriggio con l’arrivo degli ospiti e una prima immersione nelle bellezze del territorio.
Il momento centrale si è svolto sabato mattina, sempre negli spazi dell’Hotel Agorà, con l’apertura formale dei lavori dell’Assemblea Ugai. A dare il benvenuto ai delegati e ai presidenti dei club sono stati i saluti istituzionali delle autorità locali e regionali: sono intervenuti il vicesindaco di Biella Sara Gentile, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella Michele Colombo e le consigliere regionali Elena Rocchi ed Elena Chiorino.
Particolarmente atteso è stato l’intervento del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin. Nel suo discorso, il ministro ha ricordato come la Costituzione italiana, al momento della sua nascita, non prevedesse un articolo specifico sulla tutela dell’ambiente semplicemente perché allora la natura non era percepita come in pericolo e non si poteva immaginare che il successivo sviluppo socio-economico l’avrebbe intaccata a tal punto. Da qui, Pichetto ha evidenziato il fondamentale ruolo svolto dai Garden Club e l’importanza del messaggio di sensibilità ecologica che queste realtà portano ogni giorno a giovani e meno giovani.
Il Ministro si è poi soffermato sul valore cruciale della biodiversità, un patrimonio unico al mondo di cui l’Italia vanta l’eccellenza. Per esemplificare questa straordinaria ricchezza, ha citato un dato emblematico: «Nel mondo esistono circa 1.150 specie di mele, e ben 950 di queste si trovano in Italia». Pichetto ha inoltre richiamato gli obiettivi del Regolamento europeo sul ripristino della natura (Nature Restoration Law), sottolineando la necessità di coniugare sostenibilità e cura del territorio.
Mentre i delegati proseguivano i lavori assembleari, gli accompagnatori hanno potuto risalire la conca d’Oropa per visitare il Santuario e condividere il pranzo. Nel pomeriggio di sabato, la delegazione si è riunita al Piazzo per scoprire il borgo storico e le mostre ospitate nei suoi palazzi, prima della cena di gala al Circolo Sociale.
La manifestazione si è poi avviata a conclusione domenica mattina con la visita a Cittadellarte - Fondazione Pistoletto negli spazi dell’ex Lanificio Trombetta, offrendo agli ospiti un esempio d’eccellenza di archeologia industriale e rigenerazione culturale.
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