Il francobollo che celebra i 1.100 anni di Gifflenga
Domenica l’annullo con il ministro Gilberto Pichetto. La sindaca: «Momento importante»
Lettura 1 min.Prosegue il percorso di celebrazione “Gifflenga verso i 1.100 anni”, calendario di eventi pensati per raccontare storia, valori e futuro della comunità. Il paese sta per vivere un momento di valore simbolico e istituzionale, che unirà memoria storica, cultura filatelica, tradizioni del territorio e momenti di convivialità. Domenica si terrà la cerimonia ufficiale di presentazione del francobollo commemorativo dedicato ai 1.100 anni di Gifflenga, accompagnata dal primo annullo filatelico speciale realizzato per l’occasione.
«Celebrare 1.100 anni di storia» commenta la sindaca Elisa Pollero «significa custodire le nostre radici e costruire occasioni di incontro e partecipazione per il futuro. Il francobollo commemorativo sarà un segno concreto e duraturo dell’identità di Gifflenga e dell’orgoglio di una comunità che continua a guardare avanti valorizzando la propria storia, le tradizioni e il senso di appartenenza».
Il programma della giornata inizierà alle 9 con la messa celebrata nella pieve di San Martino. Alle 10, al salone polivalente Gifflenga Village, si terrà la cerimonia di presentazione del francobollo con gli interventi della sindaca, di Vincenzo Zezza, delegato del ministro delle Imprese e del made in Italy, di un funzionario di Poste Italiane, del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin. A seguire la timbratura ufficiale del francobollo e l’apertura del servizio filatelico (attivo fino alle 16). La giornata sarà arricchita da iniziative dedicate alla tradizione gastronomica e alla convivialità. Alle 10.30 il via alla “Masterclass intorno al pane”, con la gara di panificazione per appassionati, finalizzata a valorizzare il pane nel suo valore artigianale e come simbolo di comunità e condivisione. Alle 12.30 tutti a tavola per la grigliata argentina al Gifflenga Village (informazioni al 334.9999700). Nel pomeriggio proseguirà la “Masterclass intorno al pane” con la cottura dopo la lievitazione, seguita dalle premiazioni alle 15.30.
«L’emissione del francobollo» conclude Pollero «rappresenta un riconoscimento che valorizza il nostro patrimonio culturale e identitario, consegnandone simbolicamente la memoria alla storia».
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