Il ricordo di Riccardo Schiapparelli, instancabile collaboratore del Seminario

Si è spento la settimana scorsa Riccardo Schiapparelli, per molti anni collaboratore del Seminario. I funerali sono stati celebrati stamattina nella chiesa parrocchiale dell’Assunta a Sandigliano.
Ecco il ricordo del vicario generale don Paolo Boffa Sandalina: «In queste ore ci ha raggiunti la triste notizia della morte di Riccardo Schiapparelli. Riccardo Schiapparelli, che lascia nel dolore i figli e tutta la sua famiglia, è mancato dopo alcune settimane di ricovero presso la casa di riposo Cerino Zegna. Sono andato a rivedere le righe scritte per il Bollettino del Seminario (novembre 2021) come ringraziamento del suo servizio: credo che possano esprimere la gratitudine e la riconoscenza dell’intera famiglia del Seminario di Biella. Riccardo si è affacciato circa quarant’anni fa in Seminario come addetto alla portineria. Nessuno di noi, seminaristi di allora, potrà mai dimenticare il suo stile serio e scherzoso al tempo stesso. Ci faceva notare che eravamo più fuori che dentro, rimproverava certe scorribande non propriamente devote, alcune iniziative per la serie: “dove andremo a finire!”. Eppure ecco anche la parola detta al momento giusto, la battuta scherzosa, una consolazione, un incoraggiamento. Riccardo ha fatto fare al Seminario passi da gigante. Con lui l’informatica è entrata in Seminario. Si è passati dai registri contabili annotati con certosina pazienza dal rag. Pio Ceria (anche lui, che bella figura di dedizione incondizionata al Seminario!) ai primi programmi creati su misura per gestire la contabilità del Seminario sotto la guida del diacono Celestino Botto e dell’amico Mario Rappa. Un grande lavoro che Riccardo ha continuato anche nell’avanzare dell’età (e degli acciacchi) e delle difficoltà familiari, in particolare la malattia della moglie. Sempre sviluppando nuove forme di controllo contabile con accuratezza e precisione. Anche nei mesi della pandemia ha continuato a lavorare da casa… portando tutta l’attività contabile del Seminario tra le nuvole… in cloud. A lui dobbiamo riconoscenza e gratitudine. E la gratitudine diventa preghiera. Ora anche tu, Riccardo, unisciti alla preghiera dei nostri santi per il Seminario e per la nostra Chiesa diocesana».

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