Inclusione e sport, che festa allo stadio

L’album della mattina al La Marmora-Pozzo con 600 bambine e bambini nella giornata finale dei progetti Yap, IeS e InclusiOne

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Atto conclusivo giovedì 4 giugno allo stadio La Marmora-Pozzo di Biella per la quarta edizione del progetto Yap e IeS InclusiOne, un percorso che mescola pratica sportiva e gioco nel segno dell’inclusione. Coordinato dalla cooperativa Sportivamente di Cascina Oremo, ha coinvolto per l’anno scolastico 2025-2026 più di 2mila bambini. La mattinata di grande festa ha coinvolto 600 bambini e bambine, per un totale di 38 classi delle scuole primarie e dell’infanzia biellesi, in rappresentanza degli istituti comprensivi San Francesco, Biella 2, Biella 3, Gaglianico e Valdilana-Pettinengo.

Il programma Yap è arrivato nel biellese nel 2012 come “progetto pilota” nella scuola primaria di Gaglianico: si tratta di un percorso inclusivo di educazione motoria promosso da Special Olympics e rivolto alla fascia di età 3-7 anni. Qualche anno dopo è stato il turno di IeS, ideato e promosso da Sportivamente per bambini e bambine da 8 a 11 anni. Nel 2024 poi, grazie all’apertura della piscina di cascina Oremo, Sportivamente ha sviluppato anche i progetti di InclusiOne, che prevedono attività motoria in ambiente acquatico. Ognuno di questi percorsi ha coinvolto classi nelle quali è presente almeno un bambino o bambina con disabilità. Gli operatori di Sportivamente, coadiuvati da 100 docenti e dagli studenti volontari dell’Istituto Bona di Biella, indirizzo socio-sanitario, hanno organizzato e gestito i percorsi motori dedicati ai bambini e allestiti sul campo verde del La Marmora-Pozzo.

Charlie Cremonte, direttore regionale di Special Olympics e presidente di Sportivamente e Lorenzo Bocca, referente dei progetti IeS, Yap e InclusiOne di inclusione scolastica hanno spiegato: «Grazie a questi percorsi inclusivi bambini con e senza disabilità affrontano gli uni accanto agli altri percorsi e giochi di abilità motoria. È un progetto in continua crescita, come confermano i numeri: in questo anno scolastico abbiamo infatti coinvolto più di 2mila bambini, il 10% dei quali con disabilità, per un totale di 140 progetti nelle scuole dell’infanzia e primarie della provincia. È un’occasione importante per mostrare ai docenti e alle famiglie quanto sia importante l’attività motoria in età infantile e scolare, come strumento che genera benessere e favorisce l’inclusione. È stato bellissimo vedere così tanti bambini sorridenti nell’atto finale del progetto, una mattinata realizzata anche grazie alla collaborazione di diverse associazioni locali, Atletica Gaglianico, Asd Valle Elvo e Biella Rugby, Paladini del Basket, Scuola Pallavolo Biellese. Realtà con le quali collaboriamo durante l’anno scolastico per la promozione di attività sportive inclusive. Senza dimenticare la costante presenza dell’ufficio provinciale di educazione fisica del ministero dell’Istruzione e del merito, rappresentato da Luigi Talamanca, il supporto della Provincia e del Comune, che ha concesso l’utilizzo dello stadio, di Lauretana che ha contribuire al ristoro e a Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, che ci supporta ogni anno economicamente e nella promozione e diffusione dei nostri progetti. Infine un grazie di cuore alle scuole del territorio, per la partecipazione e soprattutto per la collaborazione e disponibilità, indispensabili per raggiungere insieme l’obiettivo di una società migliore».

Hanno fatto parte del team YAP, IeS e InclusiOne: Giacomo Foglio Bonda, Valentina Forgnone, Alessandro Farina, Mattia Lazzarotto, Mattia Piacenza, Emily Siviero, Francesca Boggio Bozzo.

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