“La Freccia Nera” torna in scena: un’installazione video la ricorda

Il celebre sceneggiato andato in onda sulla Rai nel 1968 sarà proiettato il 15 maggio a Candelo

Il Ricetto di Candelo è stato scelto in molte occasioni come set per film cinematografi e fiction televisive: è tra i borghi medievali più belli d’Italia, ed è capace di evocare atmosfere uniche che negli anni hanno sedotto registi e produzioni di primo piano.

Per ripercorrere questi ricordi, il comune di Candelo ha organizzato l’iniziativa “Ciak, si ricorda”, un’installazione video-luminosa sugli spalti del municipio, in piazza Castello, per testimoniare questa dimensione della memoria collettiva. L’appuntamento è per venerdì 15 maggio alle 21.

Grazie a un accordo preso dall’amministrazione comunale con Rai Teche, la struttura della Rai che si occupa della conservazione e della valorizzazione del materiale audiovisivo prodotto e trasmesso dall’azienda, sarà infatti possibile proiettare alcune scene tratte da “La Freccia Nera”, il celebre sceneggiato del 1968 con Aldo Reggiani e Loretta Goggi, una produzione che ha fatto la storia della televisione italiana.

Le produzioni girate tra le mura del Ricetto “tornano a casa”, in un gioco di narrazione visiva perché le scene del Ricetto saranno proiettate sulle facciate del municipio che hanno per sfondo il Ricetto, per unire memoria storica e suggestione contemporanea.

Non si tratta di cinema all’aperto nel senso tradizionale del termine: non è previsto nessun biglietto, non ci saranno sedie, nessuna platea statica perché le proiezioni animeranno la piazza per tutta la serata, visibili a chiunque transiti in quello spazio, in un formato volutamente aperto e inclusivo, rivolto tanto ai cittadini quanto ai visitatori in una delle piazze più vivaci del Biellese.

L’iniziativa è il seguito delle celebrazioni per i 690 anni del Ricetto che nel 2025 hanno animato il borgo con eventi tra memoria, musica e attività per adulti e bambini: l’evento “Ciak, si ricorda!” tiene viva quell’attenzione culturale, cimentandosi con nuovi modi di raccontare il patrimonio attraverso la tecnologia, come sperimentazione per eventuali future possibilità di proiezione architettonica sul borgo.

La serata è anche un omaggio al centenario della nascita di Riz Ortolani, il compositore che ha firmato l’inconfondibile colonna sonora di “La Freccia Nera” e decine di altri titoli entrati nella storia del cinema italiano e mondiale.

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