La nuova sfida di Veronese: «Cambiamo Candelo»

Dice l’attuale consigliera di minoranza: «Mi candido perché amo il mio paese»

Tra le quattro liste presenti alle elezioni amministrative di Candelo, l’8 e il 9 giugno prossimi, ci sarà, come nel 2019, Candelo per Tutti con il candidato sindaco Elettra Veronese, avvocato e capogruppo uscente di minoranza in consiglio comunale. Non sono passate inosservate le sue battaglie in questi ultimi cinque anni. Ed è proprio da qui che riparte la sfida che si deciderà alle urne.

«La decisione di ricandidarmi si fonda sul mio amore per Candelo e sull’esperienza amministrativa maturata in questi cinque anni che mi ha insegnato che nulla di buono può nascere quando, da 25 anni, un Comune viene amministrato dalla stessa ristretta cerchia di persone» afferma Veronese. «I candidati nella lista rappresentano in modo concreto ed equilibrato le diverse realtà ideologiche, professionali e soprattutto umane del nostro Comune. Le loro competenze, esperienze ed il loro entusiasmo sono in grado di portare Candelo ad essere il miglior paese dove vivere nel Biellese».

Nel programma, che verrà presentato a breve, ci sono cinque macro punti che si fondano «sui principi di trasparenza ed etica amministrativa. A me particolarmente cari sono il ripristino di servizi essenziali alla persona come l’asilo nido, chiusa avventatamente dal 2014 la sede di via IV Novembre per spostarla a Gaglianico, e lo scuolabus; la realizzazione, dopo decenni di immobilismo amministrativo, di una bretella di collegamento da via del Cervo verso Biella, per sollevare il centro dal traffico di mero passaggio e dalle conseguenti ricadute sul benessere dei cittadini e da via Sandigliano verso la strada Trossi; una revisione generale del piano regolatore, quindi delle aree ivi classificate, oltre ad un un intervento sostanziale di potenziamento dell’ufficio tecnico». Veronese sogna la Candelo del futuro: «Vorrei fare star bene tutti i candelesi. Vedo un paese gestito con un’azione amministrativa trasparente, etica e collaborativa, servizi efficienti e un’economica florida su tutto il territorio, non da meno infrastrutture all’avanguardia e una tutela reale del nostro patrimonio storico e culturale, che è nostro dovere trasmettere alle generazioni future». Non sono mancate le domande sul motivo per cui non sia stata presentata una lista unica per sfidare l’attuale amministrazione. «La via dell’unità non è percorribile quando, in un’amministrazione locale, al bene dei cittadini si contrappongono interessi personali e giurassiche dinamiche di partito» conclude Veronese. «In questi 5 anni ho mantenuto una posizione di centro e libera da debiti di partito e da qualsiasi interesse personale: quanti possono dire altrettanto? Su diverse tematiche rilevanti per il paese ho collaborato con Renzo Belossi, anch’egli all’opposizione, conoscendolo e apprezzandolo come persona e amministratore. Certo è che, con la sua uscita, dopo 15 anni, dalla scena amministrativa candelese, la visione che avevamo condiviso circa la necessità di presentare una lista unica è andata perduta. Un vero peccato».

Gli appuntamenti elettorali con la lista “Candelo per tutti” sono previsti venerdì alle 20.30 nella sala musica di frazione San Giacomo in via Sant’Antonio, il 24 maggio alle 20.30 al Circolo San Lorenzo e sabato 1 giugno alle 17 nel capannone Lazzarini in via Campile 9.

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