La storia gloriosa di Oropa 1930 rivive su felpe e coperte Bertotto. Foto

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Il centenario dello Sci Club Biella festeggiato nel 2019 con una mostra di documenti e immagini d’epoca, rivive grazie al tessile e alla Modesto Bertotto che proprio dall’affascinante archivio del sodalizio che riunì i biellesi amanti dello sci non agonistico, del fondo, dell’alpinismo e del salto dal trampolino, ha colto lo spunto per valorizzare con accessori e capi d’abbigliamento la gloriosa gara di salto che si svolse nel 1930. Così torna attuale un periodo felice, quello del primo ‘900, in cui il trenino collegava la città alla montagna e Oropa Bagni ospitava turismo d’élite. «Il filmato realizzato da Antonio Canevarolo con i documenti fotografici dell’epoca è eccezionale» commenta Giulio Enoch, ad della Modesto Bertotto. «Osservare le persone, gli atleti che arrivavano anche da oltre confine e il loro modo di vestire, ci rimanda a un’epoca davvero particolare. Abbiamo voluto “fermare il tempo” attraverso un tessuto jacquard che vuole rievocare quei momenti. La coperta che abbiamo rea- lizzato è in lana riciclata con una piccola percentuale di seta, e grazie alla struttura particolare che crea chiariscuri, si sono potute riprodurre le immagini di Anna Busancano con gli sci ai piedi e del campione Luciano Zampatti durante il salto che lo portò a vincere la Coppa Oropa nel 1930». Ma la particolarità delle coperte, si accompagna anche a una serie di felpe disegnate a mano, ognuna diversa, che ripropongono i due sciatori. Il ricavato delle vendite di queste e altri accessori, andrà così in parte allo Sci Club Biella. «E’ tutto made in Italy, ovviamente, e tutto certificato, dalla materia prima alla tintura» conclude l’imprenditore. «Si tratta di una capsule collection che vuole dare una mano a chi ama la montagna e a chi, come lo Sci Club, si propone di farla amare anche ai giovani. L’obiettivo è quello di manifestare concretamente la nostra attenzione e il sostegno al territorio, alla sua storia, al suo heritage e alle sue potenzialità, anche in considerazione della nomina di Biella Città Alpina. Nelle nostre intenzioni, c’è la volontà di far proseguire il progetto con la realizzazione di altri prodotti a marchio Bertotto 1889». Il 1889 è infatti l’anno di nascita della Modesto Bertotto acquisita dalla famiglia Enoch negli Anni 90. Successivamente, a cavallo col nuovo secolo, oltre allo spazio di Biella, oggi showroom e archivio, sono stati aperti i punti vendita a Mendrisio (Svizzera), Milano, Roma e Torino. Legata al Lanificio Zignone dal 2007, oggi è una realtà diversificata, che spazia dalla produzione del tessuto da materie prime di qualità alla realizzazione di collezioni di prodotti finiti. La gestione è diretta e viene seguita da uno staff composto da circa 20 addetti. Il fatturato globale dell’ultimo esercizio si è attesta- to intorno ai 3 milioni di euro. Nel 2013 è stato aperto il primo monomarca a Pechino seguito, sempre in Cina, da altri cinque punti vendita.
PAOLA GUABELLO

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