Lo scontro sulle Ong. Stasera se parla anche a Biella

«Sul nostro mare si sta abbattendo un ciclone mediterraneo, fenomeno meteo piuttosto raro con onde di 7 metri, pioggia e vento gelido. #SeaWatch sta navigando in questa tempesta cercando un riparo con a bordo 47 naufraghi soccorsi sabato scorso». SeaWatch - organizzazione tedesca no-profit che svolge attività di ricerca e salvataggio nel Mediterraneo- affida a Twitter un messaggio. Ed ancora: «Per riparare dalle condizioni meteo in ulteriore peggioramento è stato assegnato un posto di fonda a 1,4 miglia dal porto di Augusta, Marina di Melilli - Siracusa». La risposta del ministro dell’Interno, Matteo Salvini non tarda: «La nostra linea non cambia, né cambierà. Nessuno sbarcherà in Italia. Pronti a mandare medicine, viveri e ciò che dovesse servire ma i porti italiani sono e resteranno chiusi". Per Salvini è “l’ennesima provocazione”. Da Facebook anche il vicepremier Luigi Di Maio interviene sulla questione Sea Watch: «La nave Ong Sea Watch, che sta navigando verso la Sicilia, avrà da parte del governo italiano, qualora ne avesse bisogno, supporto medico e sanitario. Dopo di che, invito a puntare la prua verso Marsiglia e far sbarcare le persone sul suolo francese, anziché aspettare inutilmente nelle acque italiane per giorni. Come stabilito a giugno 2018 nel consiglio europeo, le responsabilità dell'Europa sull'immigrazione sono condivise. Sul Mediterraneo non si affacciano solo l’Italia, la Grecia o la Spagna. Ma anche la Francia. E deve fare la sua parte...». Di Maio posta, nell’occasione, anche una mappa della città francese. Intanto da inizio 2019, a fronte di 155 arrivi, i rimpatri già effettuati sono stati 221, cui si aggiungono 368 respingimenti alla frontiera. Sono 600 tra respingimenti ed espulsioni. Nel mentre Salvini rilancia: «Ci sono evidenze di contatti telefonici tra alcune persone a bordo delle navi delle Ong e alcuni trafficanti a terra». Quale ruolo per le Ong nel Mediterraneo? Intervengono Guido Barbera, presidente del CIPSI e il giornalista Giuseppe De Lorenzo, collaboratore de ilGiornale.it. Quest’ultimo stasera sarà a Biella per un dibattito nella sede di Fratelli d’Italia.

Su Il Biellese di venerdì 25 gennaio.

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