Mercato, il no al trasloco in una canzone
Gira di telefono in telefono il brano composto con l’intelligenza artificiale: «Piazza Falcone non si tocca»
«Piazza Falcone non si tocca, non si sposta, è casa nostra» è il ritornello del nuovo inno della protesta degli ambulanti di Biella. Il no al trasloco in centro e alle proposte del Comune per spostarsi nella zona attorno ai giardini Zumaglini è diventato una canzone, composta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale che da qualche giorno gira di telefono in telefono nell’ambiente dei commercianti. Nel testo gli slogan che caratterizzeranno il muro contro muro delle settimane a venire: «In piazza Falcone siamo cresciuti dentro con le mani rosse e il fiato sul cemento». E al sindaco che sogna un centro più pulito replicano che «qui c’è il pane e il sale, il volto conosciuto». E ancora: «Se ci chiudono il passo noi alziamo la voce, ogni bancarella una battaglia feroce».
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