Mercato, il no di Olivero alla proposta della Lega
«Non sufficientemente persuasiva» l’idea lanciata dal Carroccio. Un no condito da qualche frecciatina
Lettura meno di un minuto.È una proposta «non sufficientemente persuasiva» quella che la Lega ha lanciato come alternativa al trasloco in centro del mercato: il sindaco Marzio Olivero lo ha detto senza risparmiare qualche frecciatina velenosa, ventiquattro ore dopo la conferenza stampa guidata dal segretario provinciale del Carroccio Roberto Simonetti. All’alleato ha risposto a distanza, così come erano state presentate prima ai media che a lui le idee già in parte anticipate in consiglio comunale dall’intervento della capogruppo Barbara Greggio.Spostare ai giardini Zumaglini i banchi del martedì e del venerdì che oggi sono in piazza Martiri «significa» dice Olivero «voler rianimare il centro con un mercato purtroppo agonizzante che va a sua volta rianimato». Non convince neanche la soluzione per la storica piazza del mercato che Simonetti ha immaginato come un salotto di dehors di bar e locali pubblici: le immagini provvisorie del progetto sono state bollate come «fuorvianti e poco realistiche» anche perché non tengono conto dei passi carrai. Il sostegno con sconti sulle imposte ai nuovi negozi è «uno svantaggio competitivo per i negozi storici. Mi sembra superfluo dire che mi parrebbe malvagio infierire sui commercianti». E, a proposito delle frecciatine, il sindaco ha voluto fare un salto all’indietro pensando a chi lo ha preceduto: «Se foste così convinti dei benefici, perché non sono stati proposti nella passata legislatura quando sindaco e assessori al Bilancio e al Commercio erano della Lega?».
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