Mongrando, da un rudere nasce un parcheggio

Finisce dopo 20 anni la querelle dello stabile abbandonato in via Vittorio Veneto, frazione San Lorenzo di Mongrando. Di proprietà del comune ma di fatto inutilizzato da più di 30 anni, fu dato in comodato d'uso ad un privato alla fine degli anni '90. Peccato però che la pratica di cessione non venne mai completata e così, anni dopo anno, l'edificio è fatiscente, con il rischio concreto che cadute di pietre o crolli di parti del tetto possano danneggiare le case adiacenti, causando pericoli imprevedibili per i passanti. «Fin dall'inizio del nostro mandato ci siamo adoperati per sbloccare una situazione onestamente imbarazzante» sottolinea il sindaco Antonio Filoni. «Più volte i residenti della zona ci hanno chiesto di intervenire ma, dopo ‎aver messo in sicurezza l'area a fine 2014, aver chiesto i preventivi per l'abbattimento, lo smaltimento dei rifiuti e il consolidamento degli stabili adiacenti, abbiamo dovuto attendere l'ok del governo per poter utilizzare gli 80mila euro messi a bilancio. Senza dimenticare che, trattandosi di un'edificio risalente a più di 50 anni fa, come da prassi è dovuta intervenire anche la sovrintendenza ai beni culturali». ‎ ‎Oggi, dopo anni di attesa, il comune però è riuscito nell'intento di ottenere un doppio risultato, come spiega lo stesso Filoni: «La gara d'appalto con ribasso d'asta ci ha permesso di risparmiare una parte degli 80mila euro, con la quale costruiremo un parcheggio da 10/15 posti auto. In principio il fondo sarà in ghiaia battuta, che diventerà asfalto quando troveremo i fondi necessari per i lavori». Questione di settimane e una vicenda che si trascina fin dagli anni '90 arriverà finalmente all'atto finale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA