Oropa, incaricati i progettisti
per il maxi-piano di restauro
I lavori finanziati con fondi ministeriali
Lettura 1 min.Beni culturali
C’è un altro passo in avanti per la maxi-ristrutturazione del Santuario di Oropa, finanziata dal ministero della Cultura. Si è conclusa infatti la gara per assegnare l’incarico di progettazione dell’intervento: se l'è aggiudicato un consorzio di imprese guidato dalla Sab, uno studio specializzato con sede centrale a Perugia. Nella base d’asta da circa 800mila euro sono comprese non soltanto la redazione del progetto esecutivo ma anche la direzione dei lavori e la responsabilità per la sicurezza, una volta arrivato il momento di aprire il cantiere.
L’incarico avvicina il momento dell’intervento vero e proprio, nato dalle due visite degli anni scorsi dell’allora ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, rimasto colpito dal complesso del Santuario e anche dalle sue necessità. Fu in quella circostanza che ricordò come il suo ministero avesse a disposizione fondi per la tutela dei beni artistici e architettonici, a cui Oropa avrebbe potuto fare ricorso. Pochi mesi dopo, con la presentazione a Roma di un maxi-piano da 17 milioni di euro, arrivò anche la conferma degli stanziamenti. Il primo ha il valore di 7 milioni, il secondo ne ha aggiunti altri tre. Tra le opere che verranno realizzate con il contributo dello Stato, ci sarà il nuovo spazio per l’accoglienza di pellegrini e turisti nei locali che furono del ristorante Croce Rossa e la sala convegni da costruire nell’area dei garage, a sinistra del cancello d’ingresso.
Esprime soddisfazione per i progressi il sindaco di Biella Marzio Olivero, secondo cui l’individuazione dei progettisti «rappresenta un passo importante per dare concretezza al percorso di recupero e valorizzazione del Santuario». E poi spazio alla gratitudine «ad Andrea Delmastro per il lavoro svolto sui finanziamenti nazionali e ad Elena Chiorino per il contributo portato in Regione».
© RIPRODUZIONE RISERVATA