Podcast e murales per mantenere viva la memoria della gente

Al progetto “Sala Aperta” partecipano 16 ragazzi che raccolgono testimonianze tra anziani e personaggi storici del paese

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Sala Biellese

Entra nel vivo “Sala Aperta”, il progetto promosso dal comune di Sala Biellese e vincitore del bando CulturaLab della Fondazione Cassa di risparmio di Biella con 7.500 euro, nato per realizzare un museo diffuso di memoria, arte e inclusione. Da due settimane 16 ragazzi tra gli 8 e i 18 anni percorrono il paese e la frazione Bornasco con la missione di intervistare anziani e personaggi storici, raccogliendo aneddoti e racconti su tradizioni e mestieri.Il lavoro d’équipe è coordinato dai capigruppo Emma Morino Baquetto, Caterina Macchieraldo, Angelica Franco e Simone Casellato. A gennaio una giuria selezionerà i testi più significativi, che diventeranno murales sulle facciate del centro realizzati con vernici antismog. Qr code dedicati permetteranno di ascoltare i podcast delle storie, accessibili anche a non vedenti. Orgogliosa la sindaca Stefania Massera per la passione dei giovani che dialogano con i custodi della memoria: «Tutto questo mi riempie d’orgoglio, perché abbiamo 16 ragazzi fantastici che stanno dedicando tanto tempo e passione a questo percorso. Erano circa due anni che cercavamo i fondi adatti per dare forma all’idea e ora vediamo i nostri giovani dialogare con i custodi della nostra memoria». Tra momenti conviviali e spirito di gruppo, il progetto resta aperto a nuovi partecipanti.

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