Protezione civile e Uici insieme per abbattere le barriere
A Biella si è tenuto il corso per i volontari della Protezione civile dedicato all’assistenza alle persone cieche e ipovedenti
Lettura meno di un minuto.Biella
Formazione rivolta ai volontari della Protezione civile. Si è svolto a Biella il corso dedicato all’assistenza alle persone cieche e ipovedenti nelle situazioni di emergenza. I partecipanti hanno potuto acquisire competenze specifiche, migliorare le capacità di intervento e rendere i soccorsi più inclusivi e accessibili.
L’iniziativa ha origine dalla proposta di Uici (Unione italiana ciechi e ipovedenti) del Piemonte e ha dato vita a un percorso formativo rivolto agli operatori di Protezione civile per fornire strumenti, competenze e procedure operative utili a gestire le situazioni di emergenza in presenza di persone cieche o ipovedenti. Il corso è stato finanziato dalla Regione Piemonte e realizzato in collaborazione con i Nodi Antidiscriminazioni delle diverse province. Luca Castagnetti, assessore con deleghe alla Protezione civile, ha confermato il sostegno all’iniziativa: «Un’emergenza non può essere affrontata con procedure standard che non tengano conto delle diverse condizioni individuali. Per questo è fondamentale che i nostri volontari siano preparati anche ad affrontare situazioni che richiedono competenze specifiche, come l’assistenza alle persone con disabilità visiva. È un investimento sulla qualità del nostro sistema di Protezione civile e sulla capacità di non lasciare indietro nessuno. Ringrazio UICI Piemonte per aver promosso questo percorso, la Regione e tutti i relatori e i volontari che hanno partecipato con impegno e disponibilità».
© RIPRODUZIONE RISERVATA