«Questo non è un cantiere elettorale»

L’assessore regionale Chiara Caucino replica alle critiche del Pd cossatese

I lavori nel cantiere Atc, a frazione Picchetta, sono iniziati da qualche giorno. Il primo a darne notizia attraverso i social è stato Marco Barbierato, il consigliere comunale del Partito Democratico che più volte, da settembre a oggi, aveva segnalato l’assenza di qualsiasi progresso all’interno del cantiere, dopo il taglio del nastro con il presidente Atc Piemonte Nord, Marco Marchioni, e l’assessore regionale alle politiche per la casa Chiara Caucino.

La questione è diventata un caso politico, con Caucino che in questi giorni ha replicato a Barbierato: «Non è stata fatta nessuna operazione politica per accaparrarsi voti. Si è trattato di un lavoro lungo e complicato, che oggi vede il suo varo proprio come avevamo programmato». L’esponente cossatese del Pd aveva più volte sottolineato la sua opinione: i lavori per la realizzazione degli alloggi Atc secondo Barbierato avevano un sapore elettorale, perché dopo 15 anni era stato dato l’annuncio a pochi mesi dalle consultazioni, previste per il mese di giugno.

«Quello che loro hanno definito sui media il “cantiere elettorale” delle palazzine Atc» dice Caucino «è stato avviato. Paradossale che ad annunciarne l’avvio siano proprio loro. Comprendo che quel cantiere fosse una ferita per Cossato, e l’ho compreso a tal punto che il completamento dell’opera è stato uno dei punti in cima all’agenda degli obiettivi da raggiungere il prima possibile. Al contrario, mi chiedo dove fosse il partito a cui fa capo il consigliere Barbierato nel periodo in cui ha governato la Regione dal 2005 al 2010 e dal 2014 al 2019. Ecco, in quegli anni non mi risulta che qualcuno si sia mosso per arrivare a questo risultato».

Sull’argomento si è espresso in questi giorni anche Marchioni, presidente Atc: «L’opera era ferma da quasi 15 anni e oggi potrà essere completata utilizzando lo stanziamento complessivo di 8 milioni di euro, che è il risultato della sinergia tra il nostro ente e la Regione».

Il nuovo complesso residenziale sarà costituito da tre palazzine, con 42 alloggi. Saranno ricavati anche 63 posti auto di pertinenza delle abitazioni, che si aggiungono ai 63 posteggi già realizzati e ceduti all’amministrazione comunale.

Commenta Marchioni: «Il progetto si avvale di un nuovo concetto di case di edilizia popolare in grado di garantire risparmi sui costi e un maggior comfort abitativo con le più moderne tecniche di costruzione utilizzate. Un risultato molto importante visto il drammatico aumento delle nuove povertà. È inoltre significativo il fatto che quest’opera coincida con il centesimo anniversario della nascita dell’Atc Piemonte Nord»

© RIPRODUZIONE RISERVATA