«Sindaco, cambia passo. O almeno gli assessori»
Critica dura dei cinque gruppi di opposizione a Biella verso la giunta. Nel mirino lavori pubblici, commercio, bilancio
Hanno dato appuntamento ai media a palazzo Oropa i cinque capigruppo di opposizione a Biella. Lo scopo è stato lanciare un appello, velato di una forte critica, al sindaco Marzio Olivero: «È arrivato il momento di cambiare passo» ha detto Marta Bruschi. «E se fosse necessario, di cambiare le persone». Tre sono i settori con più problemi secondo la candidata sindaca per il centrosinistra nel 2024 che ha parlato insieme a Fulvia Zago (Pd), Karim El Motarajji (Movimento 5 Stelle), Andrea Foglio Bonda (Buongiorno Biella) e Teresa Barresi (CostruiAmo Biella): i lavori pubblici, il commercio e la gestione del bilancio. Due gli assessori nel mirino: Anna Pisani e Amedeo Paraggio. Per i lavori pubblici invece la richiesta al sindaco è stata di nominare al più presto un sostituto del dimissionario Cristiano Franceschini, «un compito che Olivero ha tenuto per sè, ma avendo anche altri incarichi impegnativi» ha sottolineato Barresi. «Già la gestione Franceschini, a cui va riconosciuto impegno, ci è sembrata priva di una strategia. Gli interventi erano sulle emergenze e abbiamo cantieri, dal museo al teatro Sociale Villani, di cui non vediamo la fine».
Sul commercio pesa la questione del mercato, sulla quale El Motarajji suggerisce al sindaco «di tirare il freno a mano» per il progetto del trasloco. Mentre di Anna Pisani dice che «è stato Olivero stesso a delegittimarla in più occasioni». Del settore finanze ha parlato prima Fulvia Zago, preannunciando che a giorni il dirigente del settore Emanuele Genero lascerà l’ufficio per trasferirsi a un altro ente pubblico, «proprio nel periodo in cui si chiudono i conti del Pnrr. E non risulta che sia stata aperta una procedura per cercare un sostituto». Più duro Andrea Foglio Bonda: «Contestiamo all’assessore la reticenza a parlare dei progetti che ha in mente e la mancata trasparenza, vista anche nel caso della bisteccheria».
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