Spettacolo itinerante “I delitti del priorato”. Così a Benna si viaggia nella storia

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Per il format “Biellese misterioso” il 26 e 27 aprile gli attori di Ars Teatrando, con alcuni volontari, condurranno il pubblico sulle tracce di crudeli condottieri e uomini di Stato tra la Baraggia e monumenti rinascimentali«Ogni comune del nostro territorio possiede una memoria storica e dei monumenti pregevoli che meritano di essere riscoperti» così l’avvocato Carlo Bozzalla Pret, console del Touring Club e fondatore dell’associazione “Biellese Misterioso”. Suoi i testi dello spettacolo itinerante che l’associazione, con il determinante contributo degli attori di Ars Teatrando, metterà in scena nelle serate di venerdì 26 e sabato 27 aprile a Benna. «Ho rielaborato le ricerche storiche delle professoresse Marisa Boccadelli e Gabriella Musso e di Patrizia Bellardone, che per tanti anni ha diretto la biblioteca civica di Biella» spiega Bozzalla Pret facendo attenzione a non svelare troppo i contenuti per non rovinare la suspense. «Una costante nella storia di Benna sono i fatti di cronaca, anche efferati. Da qui il titolo dello spettacolo “I delitti del priorato”» spiega ancora l’avvocato. Il percorso che il pubblico dovrà affrontare, meglio se armato di torce, si snoderà da via Zara per raggiungere dapprima una radura in un bosco dove verrà raccontata una leggenda che affonda nei tempi, poi il castello, la bellissima chiesa parrocchiale di San Pietro (restaurata filologicamente dal canonico don Delmo Lebole), e si concluderà nei pressi del cimitero «non senza prima correre il rischio di perdersi nelle brume notturne» dice sorridendo l’organizzatore. Da un punto di vista storico, tra i protagonisti de “I delitti del priorato”, emergono le figure di Sebastiano Ferrero, uomo di Stato nel Rinascimento che a Benna lasciò importanti tracce nei monumenti — proprio in questi giorni a Biella si inaugurerà un’importante mostra a lui dedicata — e quella dello spietato condottiero Facino Cane che nel ‘400 mise a ferro e a fuoco tutto il Biellese. «Come associazione “Biellese misterioso” (nel box a fianco la storia) siamo particolarmente riconoscenti al Comitato Castello di Benna e al Comune che hanno compreso da subito le nostre finalità — quelle di far conoscere storia e cultura al pubblico più vasto possibile — e ci hanno supportato in tutto».Info: La prenotazione è obbligatoria Il biglietto va riservato gratuitamente e pagato alla cassa. Gli organizzatori chiedono ci si presenti 30 minuti prima dell’orario di inizio del proprio spettacolo (primo spettacolo ore 20, ultimo alle 22) . Si può prenotare chiamando il numero 333 5283350 oppure sul sito biellesemisterioso.it. Il costo del biglietto è di 12,00 € intero e 10,00 € ridotto per under 14, over 65, soci Tci, soci Ars Teatrando e volontari di enti benefici. La cassa si troverà in Via Nazario Sauro, all’interno del parcheggio della Chiesa di San Giovanni Evangelista. NOTA BENE: il percorso prevede tratti di strada sterrata, si raccomanda l’uso di calzature comode e, facoltativa, una piccola pila per illuminare il cammino.Biellese misterioso LA STORIA LOCALE SI IMPARA CON ALLEGRIA E SPENSIERATEZZA”Biellese misterioso” è un format che nasce nel 2015 grazie alla collaborazione tra i blogger Emanuele Lattarulo e Gian Luca Sgaggero di Viaggia e Scopri, il console del Touring Club Carlo Bozzalla Pret e la guida turistica Elena Serrani. Obiettivo che da subito “Biellese misterioso” si è posto è stato quello di raccontare la storia dei luoghi portando in scena fatti storici realmente accaduti e leggende della tradizione documentate. Nel tempo “Biellese misterioso”, che da sempre collabora con Ars Teatrando, e dopo l’esordio a Rosazza, ha fatto tappa, con numerose repliche, al Piazzo, a Masserano e a Oropa, ha saputo conquistare un pubblico sempre più numeroso. «Con “Biellese Misterioso” possiamo dire di aver coinvolto molte più persone rispetto a quante se ne sarebbero coinvolte con visite tradizionali» dice Bozzalla.

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