Tempio crematorio, le famiglie: «Continueremo a chiedere giustizia»

In merito alla notizia dell’archiviazione delle ultime querele presentate da chi ha avuto un caro cremato nel Tempio di Biella a gestione So.cre.Bi., scrive il Comitato “A Casa con me”. «Apprendiamo con non molto stupore la sentenza ufficializzata lunedì 22 agosto 2022 in riferimento alle oltre70 denunce fatte dal secondo gruppo di parenti nei confronti della famiglia “Ravetti.” In questi anni per noi si è sempre trattato di speranza, speranza nel vedere che il sistema funzioni, speranza nell’avere ciò che agli occhi è palese. Prendiamo atto della sentenza con la certezza che non molleremo ugualmente la nostra missione: avere giustizia! Da singoli cittadini ci vergogniamo semplicemente di appartenere ad uno stato che, per velocizzare e alleggerire le scrivanie, pensa ad archiviare».

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