Tra arte, musica e cibo: la “Sagra del pailet”

Organizzata da diverse associazioni e comune di Ronco. Tutte le fotografie

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Ronco

La 23ª edizione della “Sagra del Pailet”, organizzata da Pro loco, Ecomuseo, scuola delle terrecotte, parrocchia e comune di Ronco, si è ufficialmente aperta nel tardo pomeriggio di sabato, nella sede dell’ecomuseo, con l’arte e la cultura e in particolare con l’omaggio a Giovanni Cantono, scultore di Ronco (1916-1990) nel 110° anniversario della nascita.

Ha introdotto l’apertura degli eventi la presidente della Pro loco Michela Botta. Con riferimento, in particolare alle stazioni della via Crusis esposte per la prima volta, nell’ecomuseo, oltre ad altre sue opere e ai filmati visionabili sulla sua vita di artista, che andò ben oltre il livello locale.

Botta ha detto:«Abbiamo voluto rendere omaggio a questo grande artista ronchese, in primo luogo, con le stazione della via Crucis in terracotta che lui aveva donato alla parrocchia. Della sua fama come artista basta ricordare che nel 1960 gli fu commissionata la Madonna di Lourdes per il Monte dei Cappuccini di Torino una grande statua in bronzo alta cinque metri».

La sagra è stata una due giorni ricca di cultura, arte, buon cibo, musica, mercatini e animazione che, anche quest’anno, non ha deluso le aspettative.

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