San Silvestro agitato in carcere
Detenuti danno fuoco alle celle e danneggiano l’impianto elettrico
Biella
Paura in carcere a Biella la vigilia di Capodanno. Nel tardo pomeriggio, nella semisezione 2ªB del Padiglione Mucrone, alcuni detenuti hanno danneggiato l’impianto di illuminazione e hanno appiccato incendi mediante l’utilizzo di materiali di fortuna, tra cui un bidone della spazzatura, parti di materassi e tessuti, generando una densa nube di fumo. Prontamente c’è stato l’intervento del personale con gli idranti in dotazione.
La situazione però non rientrava e allora, attorno alle 20, il personale di polizia penitenziaria, operando con i dispositivi di protezione individuale ed agendo con professionalità e sangue freddo, è dovuto intervenire nella semisezione riuscendo a ripristinare l’ordine e la sicurezza e a far rientrare tutti i detenuti nelle rispettive camere di pernotto. Durante le operazioni uno dei soggetti coinvolti ha opposto resistenza alla chiusura del cancello, proferendo frasi oltraggiose nei confronti degli operatori e rientrando solo dopo una lunga e complessa attività di mediazione e persuasione, condotta con equilibrio e senso di responsabilità.
Dal sopralluogo effettuato sono emersi ingenti danni alla struttura, con il danneggiamento dell’impianto di illuminazione della semisezione, comprese le salette e le docce, nonché di una telecamera del corridoio e di diversi arredi presenti nella saletta di socialità. Il medico di turno è stato tempestivamente informato, come da protocollo.
Questi episodi si inseriscono in un contesto reso particolarmente complesso nel periodo delle festività natalizie, durante il quale il personale ha proceduto a numerosi sequestri di diversi litri di sostanze alcoliche prodotte dai detenuti, e al rinvenimento di alcuni telefoni cellulari illegalmente introdotti, l’ultimo dei quali proprio in data 31 dicembre.
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