Tenta il furto di un’auto arrivando su una Panda rubata
Un cinquantenne in manette, il complice in fuga. Indagano i carabinieri
Lettura 1 min.Cavaglià
Ha tentato di rubare un’auto in piena serata, ma il colpo è stato interrotto dal tempestivo intervento dei carabinieri. Un uomo di mezza età, di origine straniera e residentea Vercelli, è stato arrestato in flagranza di reato nella serata di martedì 24 giugno a Cavaglià con le accuse di tentato furto e ricettazione.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il malvivente avrebbe preso di mira un’autovettura parcheggiata davanti all’abitazione del proprietario. Per entrare nell’abitacolo avrebbe infranto il finestrino del mezzo, ma il rumore dei vetri mandati in frantumi ha richiamato l’attenzione del titolare, che ha immediatamente dato l’allarme al numero unico di emergenza.
Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i militari dell’Arma, che sono riusciti a individuare e bloccare il sospettato prima che riuscisse ad allontanarsi. In base ai primi accertamenti, l’uomo non avrebbe agito da solo: con lui ci sarebbe stato un complice, riuscito però a dileguarsi prima dell’arrivo delle pattuglie. Le ricerche sono tuttora in corso per identificarlo e rintracciarlo.
Nel corso degli accertamenti è emerso un ulteriore elemento che ha aggravato la posizione dell’arrestato. L’uomo era infatti arrivato a Cavaglià a bordo di una Fiat Panda risultata rubata, circostanza che ha fatto scattare nei suoi confronti anche l’accusa di ricettazione.
Assistito dall’avvocato Chiara Perona, il fermato è comparso nella giornata di ieri davanti al giudice del Tribunale di Biella per il processo con rito direttissimo. Il magistrato ha convalidato l’arresto, riconoscendo la legittimità dell’operato dei carabinieri, ma ha disposto la rimessione in libertà dell’indagato applicando nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di firma nel comune di Vercelli, dove risiede.
L’attività investigativa prosegue ora su due fronti: da un lato ricostruire con precisione il ruolo del complice riuscito a fuggire, dall’altro verificare eventuali collegamenti tra la Panda rubata e altri episodi analoghi. Gli accertamenti dei carabinieri sono tuttora in corso.
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