Cronaca fuori provincia
Venerdì 02 Gennaio 2026
C’è anche una studentessa biellese tra i feriti della tragedia di Crans Montana
C’è anche una biellese, E. R., coinvolta nella tragedia del bar Le Constellation di Crans Montana la notte di Capodanno. Ha quindici anni ed è ricoverata in condizioni gravi all’ospedale universitario di Zurigo. La ragazza, nella località svizzera per trascorrere le festività, ha ustioni sul settanta per cento del corpo.
Nel locale sono morte almeno 40 persone. Sono invece «119 i feriti, non ancora tutti identificati» hanno fatto sapere le autorità svizzere. Al momento la ragazza biellese, studentessa al liceo, non risulta tra i feriti trasferiti al Niguarda di Milano. All’ospedale universitario di Zurigo è ricoverata, purtroppo sempre in gravi condizioni, anche un’altra sedicenne italiana.
Il ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, oggi si è recato sul luogo dell’incidente, con il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, e con i soccorritori italiani. Al momento risultano 13 cittadini italiani feriti, per i quali si stanno organizzando i trasferimenti, al fine di assicurare le più adeguate cure. Risultano, al momento, sei dispersi. Non sono ancora noti i dati sui deceduti. Quattro cittadini italiani rimasti feriti nell’incendio entro sera dovrebbero essere rimpatriati dalla Svizzera verso il Niguarda, dove già nella serata di ieri erano arrivato tre ragazzi italiani rimasti gravemente ustionati. Lo ha comunicato nel tardo pomeriggio Guido Bertolaso, assessore al Welfare di Regione Lombardia. Il primo ferito, un 15enne, dovrebbe arrivare da Berna. Attesi anche altri tre 15enni: due dall’ospedale Losanna e uno da Ginevra.
Intanto, proseguono le indagini sull’accaduto. A causare l’incendio nel piano inferiore del locale della nota località sciistica pare siano state le candeline poste su alcune bottiglie di champagne.
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