Anche il ministro Pichetto alla festa della polizia
Reati in diminuzione. Premiati diversi agenti. Città Studi gremita in ogni ordine di posti
Biella
Questa mattina si è tenuta la festa 2026 della polizia di Stato nel 174° anniversario di fondazione.
Il primo momento istituzionale si è svolto in Questura, con la deposizione e la benedizione della corona d’alloro in memoria dei caduti della polizia di Stato. A seguire, nel cippo evocativo situato nei giardini zumaglini, in largo Cusano, è stata deposta una seconda corona commemorativa in onore del vice questore aggiunto Francesco Cusano, vittima del terrorismo.
Entrambe le cerimonie si sono svolte alla presenza della prefetta Elena Scalfaro, del questore Delia Bucarelli e e sono state officiate dal cappellano della polizia di Stato don Filippo Nelva. Era presente anche il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin.
La giornata è poi proseguita a Città Studi, dove fin dal mattino si sono svolti laboratori curati da polizia scientifica, stradale e postale, rivolti agli studenti delle superiori, che hanno potuto avvicinarsi in modo diretto e concreto alle attività e ai valori della polizia di Stato.
La cerimonia a Città Studi, dopo l’arrivo degli ospiti - tra cui il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, il vescovo Roberto Farinella, la prefetta Elena Scalfaro, il presidente della Provincia Emanuele Ramella Pralungo, il sindaco Marzio Oliviero, il procuratore Mario Andrigo e altre autorità locali - è stata aperta dal discorso del Questore di Billa Delia Bucarelli.
A seguire, la consegna dei riconoscimenti al personale distintosi in servizio si è alternata a momenti di riflessione affidati a monologhi interpretati da studentesse, nati da un percorso creativo ideato da Barbara Capizzi e sviluppato con Oriana Minnicino.
Ad arricchire ulteriormente la giornata è stata l’esibizione di Genny Cilimbini, giovane ballerina biellese formatasi nella scuola Dance4 di Emily Angelillo, già protagonista in importanti contesti televisivi e artistici.
La celebrazione si è conclusa con un brindisi augurale preparato dagli allievi dell’Istituto Gae Aulenti di Biella, con prodotti del territorio forniti da Coldiretti.
Il discorso di Delia Bucarelli
«È un anno e mezzo che sono a Biella» ha detto il questore Delia Bucarelli «e sono felice di essere in un posto dove tutto sembra semplice e realizzabile sul piano professionale e umano. Ma se ogni mattina inizio il mio lavoro con entusiasmo è grazie a tutti i poliziotti, i funzionari, le organizzazioni che fanno parte della Questura». Bucarelli ha poi ricordato le diverse attività preventive svolte, dai controlli amministrativi alle truffe, evidenziando come il numero di reati nell’ultimo anno nel Biellese sia calato.
I premi
I premiati sono stati conferiti ai poliziotti Bertorelle (medaglia d’argento al valore civile); Albano (promozione per merito straordinario); Lucchese (encomio); Rodani, Zucco, Mauro, Busancano, Ianelli, Napoli, Davide, Ciriello, Miccoli, Tedesco e Bernardini (lode).
I numeri
Per quanto riguarda i numeri dell’attività generica di polizia, ci sono stati nell’ultimo anno 22 denunciati per maltrattamenti contro familiari o conviventi; 20 per atti persecutori; 142 per furti; 76 per truffe e frodi informatiche; 35 per violenza o minaccia a pubblici ufficiali; 64 per reati relativi alla droga; 36 per guida in stato di ebbrezza; zero per guida dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti. Un totale di 463 denunciati.
Ci sono stati poi 22 arresti per furti, 11 per truffa e frodi informatiche, 12 per resistenza a pubblici ufficiali, 19 per reati di droga. Un totale di 64 arrestati.
L’attività della postale ha permesso di denunciare 17 persone per truffa e frodi informatiche.
Mentre la polizia stradale ha consentito di denunciare 56 persone per guida in stato di ebbrezza e sei per guida dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti.
Per quanto riguarda i reati commessi da minori, sono state denunciate 14 persone per furto, tre per lesioni dolose, tre per minacce, tre per rapina, nove per truffa e frodi informatiche, sei per stupefacenti, otto per altri delitti. Un totale di 46 denunciati.
Nell’ambito della prevenzione diventa fondamentale coinvolgere le scuole: tra polizia, postale e progetto scuole si sono svolti 21 incontri, cinque convegni e sette seminari, per un totale di alunni partecipanti di ben 5.544 studenti.
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