Fiamme in un’attività di via Serralunga a Biella. La denuncia dei titolari: «Qualcuno ha appiccato dolosamente due incendi ai due capi opposti del negozio»

Oggi pomeriggio. sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e polizia locale

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Stanno indagando le forze dell’ordine sulle cause che oggi, mercoledì 4 novembre, hanno portato a svilupparsi un incendio all’interno di un’attività commerciale in via Serralunga a Biella. Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco che hanno spento le fiamme. Sul luogo dell’accaduto anche gli agenti della polizia locale che hanno gestito la viabilità lungo la via: sul tratto si è registrata qualche coda dopo che la strada è stata chiusa nel senso di marcia a scendere per permettere che venissero svolte le operazioni di messa in sicurezza della struttura. In serata, con un post su Facebook, sono stati gli stessi titolari dell’attività, il Mercatino le Formiche, a raccontare l’accaduto e l’origine dolosa del rogo: «Verso le 15,30 circa, è successa una cosa che ci ha toccato profondamente. Qualcuno, al momento ancora sconosciuto, ha appiccato dolosamente due incendi ai due capi opposti del negozio, sopra materiale facilmente infiammabile. Il personale del Mercatino è riuscito a domare le fiamme e all’arrivo dei vigili del fuoco sono stati analizzati i materiali per ricostruire la dinamica del dolo. Sono state aperte indagini dalla polizia ed inoltrate le denunce del caso, situazione oltretutto aggravata dal fatto che il personale era all’interno, chiunque sia stato, sapeva cosa stava facendo e sapeva che delle persone avrebbero rischiato la vita. Mercatino le Formiche ha dovuto sospendere momentaneamente l’attività fino a ripristino completo della situazione, rimaniamo comunque disponibili telefonicamente. Da titolare dell’attività posso solo dire che oltre allo spavento, ho rischiato di non tornare a casa dai miei figli e qualcuno dovrà pagare per questo. Con l’aggravante delle persone all’interno le indagini saranno pesantissime, ti troveranno, stanne sicuro». Infine un appello: «Se qualcuno ha visto qualcosa o può essere utile, è vivamente pregato di contattarci» hanno scritto Beatrice e Valerio annunciando che «torneremo presto».

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