Furti nei negozi: tre persone fermate e denunciate dalla polizia
Tutte di origine romena. Nella loro auto rinvenuto diverso materiale rubato, da videogiochi a prodotti per il corpo, e uno smagnetizzatore
Lettura 1 min.Biella
Il 23 luglio, durante un servizio di prevenzione e repressione di reati contro il patrimonio, personale della squadra mobile di Biella ha ricevuto diverse segnalazioni relative a un’auto sospetta che si stava aggirando per le vie del centro città.
La segnalazione, per un miglior raccordo operativo, è stata condivisa dalla polizia di Stato con le altre forze di polizia presenti sul territorio.
Poco dopo, con il prezioso ausilio e grazie alla consolidata collaborazione della polizia locale, attraverso le telecamere di videosorveglianza cittadine, l’auto è stata rintracciata in viale Macallè, in prossimità di alcune attività commerciali.
Al volante dell’auto, con il motore acceso, è stato notato un uomo, che, dopo aver fatto salire a bordo due donne con abiti lunghi ed il volto parzialmente travisato, è ripartito repentinamente.
Il personale della polizia di Stato, insospettito da tale atteggiamento, ha proceduto al controllo dell’auto, a bordo della quale vi erano effettivamente tre persone, cittadini rumeni, in Italia senza fissa dimora.
Durante le fasi del controllo, gli agenti hanno notato, nascosti sotto a un telo presente sui sedili posteriori, numerosi prodotti per la cura della persona e numerosi videogiochi, ancora sigillati nelle rispettive confezioni munite di antitaccheggio, con ogni probabilità rubati poco prima.
Per accertare quanto stava accadendo, i soggetti sono stati sottoposti a un approfondito controllo, durante il quale è stato rinvenuto, nascosto a bordo del veicolo, anche un dispositivo smagnetizzatore, utilizzato normalmente per la rimozione delle placche antitaccheggio.
Sulla base della ricostruzione operata dalla squadra mobile, è emerso che i numerosi prodotti erano stati asportati da diversi punti vendita di due note catene di negozi specializzati in prodotti per la cura della persona e di elettrodomestici.
Come accertato, le due donne, approfittando dei particolari indumenti indossati, nascondevano la merce sottratta nei negozi, facilitate dall’utilizzo dello smagnetizzatore che permetteva di rimuovere le placche antitaccheggio.
Tali oggetti sono stati sottoposti a sequestro, al fine di individuare con certezza presso quali punti vendita fossero stati sottratti e procedere alla restituzione degli stessi, mentre i tre soggetti sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per concorso in ricettazione e porto di strumenti atti ad offendere.
Anche in questa occasione è stata determinante la collaborazione fra le forze di polizia sul territorio, che hanno lavorato in sinergia e in costante comunicazione tra loro per individuare in pochissimo tempo i malviventi ed assicurarli alla giustizia.
Fondamentali sono state, infine, le segnalazioni al 112 numero unico di emergenza, che hanno allertato le forze dell’ordine sul territorio.
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