La polizia emette 14 Daspo per la partita di calcio Biellese-Varese
Il match si era disputato l’8 febbraio. Coinvolti sette tifosi per parte. Un Daspo ha addirittura la durata di sei anni
A seguito dei gravi episodi verificatisi durante l’incontro di calcio tra Biellese e Varese, disputato l’8 febbraio 2026 e valevole per il campionato di Serie D, arriva una risposta concreta sul piano della sicurezza e della prevenzione.
Quel pomeriggio, davanti a circa 1.500 spettatori, le due tifoserie, storicamente rivali, si erano rese protagoniste di momenti di forte tensione sia all’interno dello stadio sia nelle aree esterne.
Gli episodi erano iniziati già durante la gara, con il lancio reciproco di bottiglie e altri oggetti contundenti dagli spalti. La situazione era poi degenerata al termine dell’incontro, quando alcuni sostenitori del Varese, travisati e con il volto coperto, si erano diretti verso il settore occupato dai tifosi biellesi nel tentativo di raggiungerli fisicamente.
A quel punto entrambe le tifoserie si erano portate nei pressi del cancello divisorio dei due settori, cercando di sfondarlo nel tentativo di venire a contatto tra loro. Determinante era stato il tempestivo intervento del dispositivo di sicurezza predisposto dalla questura.
La presenza capillare delle forze dell’ordine all’interno e all’esterno dello stadio, supportate anche dagli operatori del reparto mobile, il cui impiego era stato preventivamente richiesto proprio in previsione delle possibili criticità legate alla rivalità tra le tifoserie, aveva infatti impedito che la situazione degenerasse ulteriormente.
Da quel momento è iniziato un intenso lavoro investigativo da parte della polizia di Stato. Grazie ad accertamenti, attività informative e un’approfondita analisi delle immagini, è stato possibile ricostruire i fatti e identificare i responsabili dei comportamenti violenti e illeciti.
L’attività svolta ha portato all’emissione di 14 provvedimenti Daspo, sette nei confronti di appartenenti alla tifoseria biellese e sette per i tifosi del Varese. Tra i destinatari figurano anche sei minorenni.
Nel dettaglio, nove provvedimenti hanno una durata di un anno, uno di tre anni, tre di cinque anni e, infine, uno ha la durata di sei anni. Inoltre, per tre dei tifosi destinatari è stata disposta anche la prescrizione dell’obbligo di firma.
L’adozione dei Daspo rappresenta un segnale chiaro e concreto: episodi di violenza e intimidazione non possono trovare spazio all’interno delle manifestazioni sportive, che devono restare luoghi di aggregazione, passione e sicurezza per tifosi e famiglie.
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