Pray, i Carabinieri scoprono a tempo di record il giovane che ha tentato una rapina al supermercato

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A Pray erano le 15,30 del pomeriggio di ieri, 6 luglio, quando un giovane, con il volto parzialmente coperto da uno scaldacollo e da un cappellino da baseball si è avvicinato al registratore di cassa del supermercato Carrefour ed ha cercato di aprirlo. Quando una cassiera lo ha notato ed ha chiesto spiegazioni, il malvivente le si è rivolto chiedendole di aprire la cassa estraendo contemporaneamente una pistola dalla cintola. La donna non si è persa d’animo, è indietreggiata  senza fare gesti inconsulti ed ha chiesto l’attenzione di una collega, presente nel market. Il rapinatore, colto di sorpresa dall’inattesa e pronta reazione della vittima, non ha potuto far altro che fuggire velocemente dal luogo del reato.
Il titolare dell’esercizio commerciale ha immediatamente avvertito i Carabinieri ed è scattato il piano di controllo del territorio del Comando Provinciale di Biella. La centrale operativa ha allertato tutte le pattuglie presenti in circuito, che hanno cinturato la zona, ed ha allertato i colleghi delle Province confinanti. Sul posto sono intervenuti i militari della Stazione di Coggiola e quelli del Nucleo Operativo della Compagnia di Cossato che hanno svolto i primi indispensabili accertamenti.
Gli investigatori hanno lavorato a ritmo serrato per ricostruire il fatto e poter raccogliere tutti gli elementi necessari ad individuare il solitario malvivente.
Infatti, grazie alla collaborazione del personale del supermercato ed all’analisi dei filmati degli impianti di videosorveglianza del territorio, è stata individuata la possibile autovettura utilizzata per commettere il reato. Ma i Carabinieri, non contenti, hanno proseguito le indagini allargandole alle vicine province di Vercelli e Novara, grazie alla collaborazione dei colleghi di Borgosesia e di Romagnano Sesia, dove stringevano il cerchio attorno al colpevole, che veniva rintracciato nella tarda serata a bordo della stessa macchina utilizzata per commettere il reato.
Il colpevole, L. A. 21enne incensurato domiciliato in provincia di Vercelli, veniva trovato in possesso della pistola, una scacciacani priva di tappo rosso dello stesso tipo in dotazione ai carabinieri, e con ancora addosso gli stessi abiti del pomeriggio. Per questo, essendo trascorsa la flagranza, l’inesperto rapinatore è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Biella, costantemente aggiornata sull’evolversi della situazione. Lo sforzo compiuto senza sosta è stato ripagato dal risultato. «Il cerchio attorno al giovane rapinatore è stato chiuso in tempi rapidi, senza che nessuno si sia fatto male. Si sottolinea che la professionalità di tutti i Carabinieri impegnati nella serrata indagine, la pronta collaborazione delle vittime, in questo caso la cassiera ed il titolare del market, e la sinergia tra i diversi reparti operanti sono stati i fattori determinanti per la rapida e positiva conclusione dell’indagine» fa sapere una nota dell'Arma.

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