Cronaca Locale
Venerdì 09 Gennaio 2026
Sicurezza stradale, lavoro e ambiente: denunce e multe da migliaia di euro
Operazione congiunta di Nil e polizia stradale in un’attività di autosoccorso del Basso Biellese
La polizia stradale di Biella e il nucleo dei carabinieri dell’Ispettorato del lavoro, nei giorni scorsi, hanno condotto un’attività di controllo congiunta mirata alla verifica del rispetto delle normative in materia di sicurezza della circolazione stradale, autoriparazioni, sicurezza sui luoghi di lavoro e tutela ambientale. L’operazione ha interessato un’attività di autosoccorso situata nel basso Biellese.
L’accesso ispettivo, condotto dalla squadra di polizia giudiziaria della sezione della stradale di Biella e dal personale del Nil, ha portato al riscontro di significative irregolarità in diversi ambiti.
Violazioni ambientali e denuncia penale (polizia stradale)
È stato riscontrato il deposito incontrollato di rifiuti pericolosi, in violazione delle norme del testo unico ambientale. A seguito di questa grave infrazione, il titolare dell’attività è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria.
Irregolarità amministrative sulle autoriparazioni (polizia stradale)
L’attività esercitava irregolarmente anche la professione di meccatronica e gommista pur essendo autorizzata esclusivamente per l’attività di carrozzeria. È stata elevata una sanzione amministrativa per un importo di 2.582 euro ed è stato disposto il sequestro amministrativo cautelare delle attrezzature utilizzate per le attività non autorizzate, finalizzato alla confisca.
Irregolarità in materia giuslavoristica e di sicurezza sul lavoro (Nil carabinieri)
Il personale del Nil ha riscontrato le seguenti infrazioni relative al diritto del lavoro e alla sicurezza.
Lavoro nero
Iimpiego di un lavoratore privo di regolare contratto di lavoro (”in nero”). Sono sanzioni amministrative per un importo complessivo di 3.900 euro. È stata disposta l’immediata sospensione dell’attività imprenditoriale per aver impiegato personale in nero, con sanzione aggiuntiva di 2.500 euro.
Sicurezza sui luoghi di lavoro e privacy (Sanzioni Penali)
Mancata visota medica di un lavoratore, con ammenda prevista tra 2.847,69 e 5.695,36 euro. Utilizzo di impianto di videosorveglianza senza le prescritte autorizzazioni, con contestuale deferimento all’autorità giudiziaria per reato penale, prevedendo l’arresto da 15 giorni ad un anno o un’ammenda da 154 a 1.549 euro.
L’operazione congiunta testimonia l’efficacia della collaborazione tra la polizia stradale e i carabinieri. Queste attività interforze sono fondamentali per garantire il rispetto della legalità e della sicurezza in settori strategici come la circolazione stradale, la tutela dei diritti dei lavoratori e la salvaguardia dell’ambiente. I controlli proseguiranno per assicurare che le aziende operino in piena conformità alle normative vigenti.
Si ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e l’indagato, da ritenere innocente sino a condanna definitiva, potrà portare elementi a propria difesa nelle successive fasi processuali.
© RIPRODUZIONE RISERVATA