Tentata rapina e tentato furto aggravato: un arresto e due denunce
Si tratta di tre persone di origine rumena. È successo all’Esselunga. Indagini affidate ai carabinieri
Lettura 1 min.Biella
I carabinieri della sezione radiomobile del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Biella, con il supporto delle stazioni di Occhieppo Superiore e Vigliano, hanno arrestato in flagranza un 38enne per l’ipotesi di tentata rapina impropria.
Sono stati inoltre deferiti in stato di libertà alla Procura di Biella altri due soggetti, un 39enne e una 35enne, per l’ipotesi di reato di tentato furto aggravato in concorso.
L’attività trae origine dalla segnalazione pervenuta dall’Esselunga di Biella, a seguito della quale i carabinieri sono tempestivamente intervenuti per accertare la dinamica dei fatti e identificare un gruppo di tre cittadini di nazionalità rumena, privi di fissa dimora in Italia.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il 39enne e la 35enne si sarebbero introdotti tra le corsie dell’esercizio prelevando dagli espositori prodotti di profumeria per un valore complessivo di 2mila euro, nascondendoli in uno zaino successivamente consegnato al 38enne.
Quest’ultimo avrebbe tentato di oltrepassare le barriere delle casse automatiche saldando unicamente generi alimentari di modico valore. Intercettato dal personale addetto alla vigilanza privata, l’uomo avrebbe opposto resistenza fisica nel tentativo di assicurarsi la fuga, provocando lievi lesioni a un addetto alla sicurezza.
Gli accertamenti condotti e il tempestivo coordinamento dei servizi di controllo del territorio hanno consentito ai carabinieri di bloccare il 38enne all’esterno della struttura commerciale.
Contestualmente, a seguito delle segnalazioni relative all’allontanamento dei due presunti complici a bordo di una Renault Mégane, una pattuglia della Questura di Biella li ha intercettati e fermati in corso Europa. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita al responsabile del punto vendita.
Dell’esito delle attività è stata informata la Procura, che ha disposto per l’arrestato la custodia nelle camere di sicurezza in attesa del giudizio con rito direttissimo, mentre i due complici sono stati deferiti in stato di libertà.
Nella mattinata successiva l’arresto del 38enne è stato convalidato con l’applicazione della misura cautelare del divieto di dimora in Biella.
Si ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati, da ritenere innocenti sino a condanna definitiva, potranno portare elementi a propria difesa nelle successive fasi processuali.
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