Tre cittadini rumeni denunciati per ricettazione

L’indagine del Norm è partita dopo che i tre sono stati trovati con borsoni pieni di oggetti rubati

Nel pomeriggio di sabato scorso i carabinieri del Nucleo radiomobile di Biella hanno denunciato tre cittadini rumeni, bloccati a bordo di una vettura con diversi borsoni pieni di refurtiva. Alcuni oggetti erano ancora dotati di antitaccheggio.

Durante il quotidiano servizio di controllo del territorio, in particolare negli esercizi commerciali, un’autoradio ha notato un’auto con targa rumena sospetta ferma in Fratelli Rosselli in prossimità dei supermercati, con a bordo un uomo che sembrava in attesa di qualcosa.

I carabinieri hanno deciso di controllarlo e proprio mentre si avvicinavano hanno notato due uomini scendere da un’altra auto avvicinandosi a piedi alla prima, per poi cambiare rapidamente direzione alla vista dell’auto di servizio.

I militari hanno bloccato anche loro e hanno proceduto al controllo. Tutti e tre sono risultati essere cittadini rumeni, tra i 20 e i 40 anni, con precedenti per furto e senza fissa dimora in Italia.

Le due vetture sono state quindi perquisite confermando i sospetti, infatti nel cofano e sotto i sedili i militari hanno trovato un notevole quantitativo di merce, evidente provento di furto da supermercati, visto che alcuni prodotti avevano ancora la targhetta antitaccheggio, anche se i tre hanno provato a sostenere trattarsi di acquisti fatti online, senza però essere in grado di dimostrarlo in alcun modo.

In tutto è stata trovata merce per migliaia di euro, prodotti di bellezza, detergenti, articoli per la cura dentale ma anche champagne costosi. Nessun supermercato di Biella e dintorni aveva però segnalato furti, per cui sono iniziati gli accertamenti per risalire a dove la merce fosse stata asportata, operazione che ha richiesto diversi giorni e la collaborazione di altri reparti dell’Arma di tutta la regione.

La tenacia dei carabinieri è stata premiata e ha permesso di scoprire che i furti erano stati commessi il giorno stesso in un supermercato di Chivasso, mentre altri furti erano stati commessi a Ivrea. La merce, sequestrata e sarà restituita ai legittimi proprietari che hanno sporto denuncia.

I tre uomini sono stati invece denunciati a piede libero alla Procura di Biella per ricettazione. È verosimile che l’azione dei carabinieri abbia sventato ulteriori furti che i tre avessero intenzione di commettere a Biella.

Si ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati, da ritenere innocente sino a condanna definitiva, potrà portare elementi a propria difesa nelle successive fasi processuali.

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