Truffa una donna di 80 anni, ma viene presa dalla polizia
Individuata in un alloggio di Torino anche grazie alla squadra mobile del capoluogo
Biella
Si è verificato ancora una volta…una donna anziana è stata raggirata e truffata da una malvivente, residente fuori Biella, che pensava di farla franca ma che è stata individuata dai poliziotti della squadra mobile di Biella.
Nella tarda mattinata di mercoledì 22 aprile un’anziana ultraottantenne è stata avvicinata, poco dopo essere uscita dalla sua abitazione di via Italia, da una donna che le ordinava di tornare in casa per prelevare i monili in suo possesso e consegnarglieli per aiutare suo nipote che si trovava in ospedale in gravi condizioni di salute.
Spaventata da quanto le era stato detto, l’anziana ritornava nel suo appartamento e consegnava tutto l’oro in suo possesso alla donna, che subito dopo si dava alla fuga. Solo in quel momento l’ottantenne si rendeva conto di essere stata vittima di truffa e allertava immediatamente la polizia, attraverso il numero unico per le emergenze 112, dando una descrizione dettagliata della donna.
Scattavano immediatamente le ricerche da parte della volante, che con il supporto delle telecamere di sicurezza cittadine, individuava l’autrice del reato, la quale, non molto lontano dall’abitazione dell’anziana, saliva a bordo di un’auto con targa slovacca, guidata da un’altra donna, facendo perdere le sue tracce.
Ma solo nel pomeriggio del giorno seguente, l’auto, la cui targa era stata diffusa dagli uomini della mobile di Biella, era stata intercettata a Imperia dai carabinieri che, in stretto contatto con gli agenti di Biella, constatavano che all’interno del veicolo vi erano due donne di origini slovacche corrispondenti alle foto diffuse dai poliziotti biellesi.
Da accertamenti eseguiti, emergeva che le due erano delle cittadine straniere senza fissa dimora che alloggiavano in una struttura ricettiva di Torino, ma che il 24 aprile, avrebbero dovuto lasciare, probabilmente per uscire dal territorio nazionale.
La squadra mobile di Biella, in collaborazione con gli uomini della mobile di Torino, raggiungevano l’alloggio torinese delle due donne per sottoporlo a perquisizione. E proprio nella stanza a loro disposizione, veniva rinvenuta una grande quantità di monili in oro, occultata sapientemente tra le suppellettili, per un totale di tre orologi di marca, nove anelli, sei braccialetti, nove tra collanine e girocolli, due monete in oro - uno Regina Elisabetta e uno da venti franchi -, quattro paia di orecchini, e medaglioni, ciondoli e crocifissi in oro.
Tra la refurtiva ritrovata e posta sotto sequestro dai poliziotti della Questura, l’anziana biellese riconosceva i beni che le erano stati sottratti. La donna straniera veniva denunciata per truffa aggravata ai danni di persona anziana. Inoltre la sua posizione potrebbe aggravarsi in quanto si sta indagando su altri episodi che presentano le medesime dinamiche della truffa effettuata a Biella.
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