Cronaca Locale
Giovedì 29 Gennaio 2026
Un incontro tra carabinieri e studenti su educazione e legalità
Si è tenuto a Città Studi. Si è parlato di tanti temi, dal bullismo alla violenza di genere
L’educazione alla legalità è il principio ispiratore dell’iniziativa che si è svolta nei giorni scorsi nel campus di Città Studi, nata dalla collaborazione tra l’agenzia formativa professionale e il comando provinciale dei carabinieri di Biella.
Lunedì 26 gennaio è stato organizzato un incontro tra il comandante provinciale dei carabinieri di Biella, colonnello Marco Giacometti, accompagnato dal vice brigadiere Renato Fazzari e dall’appuntato scelto Giovanni Battista Vanzo, con insegnanti, tutor e studenti dell’istruzione e formazione professionale, in particolare dei corsi “Operatore informatico” e “Operatore delle produzioni alimentari” di Città Studi.
I temi affrontati hanno toccato i diritti e i doveri del cittadino, il significato di divenire maggiorenni, il bullismo e la violenza di genere, la sicurezza stradale, i rischi dell’uso di sostanze stupefacenti.
Questa importante testimonianza rappresenta un passo fondamentale per contrastare stereotipi e pregiudizi e promuove una maggiore comprensione del senso civico e la consapevolezza dei possibili comportamenti a rischio: il confronto diretto ha l’obiettivo di contribuire, attraverso l’informazione e la trasmissione dei valori connessi alla legalità, a favorire il rispetto reciproco e la coesione sociale.
L’iniziativa si collega alla campagna per la diffusione della “Cultura della legalità” tra le nuove generazioni, che da decenni l’Arma dei carabinieri promuove in Italia d’intesa con il ministero dell’Istruzione e del Merito negli istituti scolastici di ogni ordine e grado, oltre che nell’ambito del protocollo regionale firmato dalla Regione con le forze dell’ordine per l’educazione alla legalità, la prevenzione dei comportamenti a rischio, il contrasto ai bullismi e a tutte le forme di violenza, come nel caso di questa iniziativa.
L’incontro, sviluppato in forma di dialogo, ha stimolato la partecipazione degli studenti i quali hanno ricevuto risposte alle tante domande poste alle Forze dell’Ordine. Sono stati anche distribuiti agli studenti il “bullizzometro1” e il “violenzametro2”, due test di autovalutazione elaborati dal reparto analisi criminologiche del Ris de carabinieri, stampati con il contributo della Regione in forma di segnalibro, e che permettono ai giovani di riconoscere gli atti di bullismo e cyberbullismo o valutare il livello di violenza subita, sia che ne siano vittime sia che ne sentano raccontare da compagni ed amici, dando poi consigli utili per chiedere supporto e aiuto in base alla situazione.
È stata infatti sottolineata l’importanza del non rimanere in silenzio di fronte ad un caso di violenza subita da un amico o compagno, offrendo vicinanza ma soprattutto informando i Docenti o, quando necessario, le forze dell’ordine.
Ha destato particolare interesse l’automobile Alfa Giulia in dotazione al Radiomobile di Biella, le sue dotazioni tecnologiche e gli equipaggiamenti utili al servizio di controllo del territorio.
L’incontro, conclusosi in un clima sereno e scherzoso, ha soprattutto raggiunto lo scopo di far conoscere ai ragazzi l’Arma dei carabinieri e le sue attività, vincendo forme di ritrosia o diffidenza ed invitandoli a rivolgersi con fiducia alle forze dell’ordine per qualsiasi necessità.
Questo appuntamento segna la continuità di una collaborazione tra Città Studi e le forze dell’ordine e le Istituzioni sulla programmazione di una serie di testimonianze in aula, con lo scopo di trasmettere valori fondamentali alle nuove generazioni.
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