Liti, ubriachezza e interventi per disagio sociale: numerosi accertamenti nel Biellese

Carabinieri impegnati tra discussioni familiari, persone in stato di alterazione e richieste di aiuto per situazioni di fragilità.

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Diversi interventi per liti e situazioni di disagio hanno impegnato nelle ultime ore le forze dell’ordine in varie località del Biellese.

A Biella, al bar della stazione, un uomo del 1972 in evidente stato di ubriachezza ha creato disturbo agli avventori. Dopo l’intervento dei carabinieri è stato affidato al personale sanitario e trasportato in ospedale.

Sempre in città, al dormitorio femminile di via Belletti Bona, è stato richiesto l’intervento delle forze dell’ordine per una donna nigeriana di 36 anni che aveva assunto atteggiamenti ostili verso ospiti e operatori della struttura. La situazione è rientrata senza ulteriori conseguenze.

Ad Andorno Micca i carabinieri sono intervenuti per una discussione tra un uomo e l’ex compagna che chiedeva di entrare nell’abitazione. Le parti sono state identificate e la vicenda si è conclusa con chiarimenti reciproci.

A Pralungo una donna ha chiamato il 112 chiedendo aiuto. Rintracciata insieme al convivente, ha spiegato di aver contattato i soccorsi in seguito a un diverbio e per il forte disagio legato alle difficoltà economiche. Ha rifiutato ogni intervento sanitario.

A Cossato, invece, una donna marocchina ha riferito ai carabinieri di voler lasciare temporaneamente l’abitazione dopo l’ennesima lite con il compagno. Ha annunciato l’intenzione di valutare la presentazione di una denuncia.

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