Biella si riscopre... “Selvatica”
Il festival Come nelle edizioni precedenti, arte, fotografia, scienza e divulgazione sono alleate per sensibilizzare alla tutela del pianeta
Ieri è stata inaugurata a Biella, negli spazi di Palazzo Gromo Losa e Palazzo Ferrero, l’11ª edizione di “Selvatica - Arte e Natura in Festival”, l’appuntamento biennale che fino al 19 luglio trasformerà il Piazzo in un grande laboratorio culturale dedicato alla natura e all’ambiente. L’apertura ufficiale è in programma alle 18 a Palazzo Gromo Losa, preceduta alle 15.30, allo Spazio Cultura della Fondazione Cassa di risparmio di Biella, dalla premiazione del concorso “Be Natural/Be Wild”. DA oggi le mostre sono aperte alla visita.
Un festival che, come nelle edizioni precedenti, unisce arte, fotografia, scienza e divulgazione in un percorso capace di parlare a pubblici diversi, ma con un obiettivo comune: sensibilizzare alla tutela dell’ambiente.
Il grande omaggio ad Audubon
Cuore dell’edizione 2026 è la mostra “Audubon. Il grande racconto della natura”, prima esposizione in Italia dedicata a John James Audubon, figura centrale nella storia dell’illustrazione naturalistica. In arrivo a Biella un nucleo straordinario di quaranta tavole tratte da “The Birds of America”, opera monumentale che ha segnato un’epoca per precisione scientifica e forza espressiva.
A dialogare con queste immagini saranno le sculture di Alice Zanin, realizzate appositamente per il festival: opere che rielaborano la figura dell’uccello attraverso materiali come carta e bronzo, costruendo un confronto contemporaneo con lo sguardo ottocentesco di Audubon.
La fotografia tra poesia e natura
Accanto alla pittura e alla scultura, “Selvatica” conferma il ruolo centrale della fotografia. La sezione curata da Fabrizio Lava si apre con “Poesia per la natura” del fotografo cinese Zheng Xiaolin, che propone immagini in bianco e nero di grande delicatezza, frutto di anni di ricerca e viaggi.
A completare il percorso, la selezione del prestigioso concorso internazionale Glanzlichter, con migliaia di scatti provenienti da tutto il mondo, e la partecipazione del Fotoclub Biella, che presenta una multivisione dedicata al rapporto tra uomo e ambiente.
Giovani artisti e installazioni
Spazio anche alle nuove generazioni con le opere di Geremia Cerri e Anna Roberti, premiati nelle precedenti edizioni del concorso “Be Natural/Be Wild”, e con l’installazione “The Sociable Waver” di Michela Cavagna nei giardini di Palazzo Gromo Losa. Un lavoro che riflette sul tema della coabitazione e sugli equilibri fragili degli spazi contemporanei, arricchito dal contributo sonoro di Emiliano Battistini.
La scienza entra in mostra
Tra le proposte più significative anche la mostra “Alieni – La conquista dell’Italia da parte di piante e animali introdotti dall’uomo”, a cura di Francesco Tomasinelli e Raffaella Fiore, con la supervisione dell’Università dell’Insubria. Un percorso divulgativo che affronta il tema delle specie invasive, oggi centrale nel dibattito ambientale.
Orari, biglietti e visite
Selvatica sarà visitabile fino al 19 luglio: venerdì dalle 15 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 19. Aperture straordinarie sono previste il 25 e 26 aprile, il 1° maggio e il 1° e 2 giugno sempre dalle 10 alle 19.
La biglietteria è a Palazzo Gromo Losa (Corso del Piazzo 22/24). Il biglietto intero costa 10 euro, ridotto 8 euro. Previste visite didattiche gratuite per le scuole biellesi.
Informazioni: 015.0991868 – [email protected].
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