Con l’Ensemble Musica Antica Magnano
il concerto per Pasqua tra Bach e Haendel

Eva Kiss, soprano, Anastase Démétriadès, flauto dolce, Luca Taccardi, violoncello e viole da gamba, e Georges Kiss, clavicembalo, si esibiranno domenica alle 21 nella chiesa di Santa Marta

L’Ensemble Musica Antica Magnano si prepara a festeggiare insieme la Pasqua, con il concerto nella Chiesa Santa Marta di Magnano. Eva Kiss, soprano, Anastase Démétriadès, flauto dolce, Luca Taccardi, violoncello e viole da gamba, e Georges Kiss, clavicembalo, domenica alle 21, si esibiranno nel concerto “L’influenza italiana su J.S. Bach e G.F. Haendel”.

J.S. Bach, infatti, ha preso molto del “gusto italiano”, ispirandosi in particolar modo alla musica di Vivaldi, e Handel portava regolarmente a Londra musicisti italiani, ha composto sonate in puro stile italiano e opere vocali nella lingua di Dante e soggiornò lui stesso, per periodi di tempo più o meno lunghi, a Venezia, Firenze, Roma e Napoli. Il programma del concerto prevede, nella prima parte dedicata a Haendel, l’esecuzione della “Passione secondo Barthold Heinrich Brockes HWV 48”, molto ammirata e messa in musica numerose volte nella Germania del Barocco - di cui l’adattamento di Haendel ne è l’esempio più famoso - la “Sonata in la minore op.1 n.4 HWV 362”, quattro movimenti per flauto dolce e basso continuo in cui si fondono ritmi di danza come il minuetto, la giga e la siciliana, a testimonianza dell’influenza esercitata dalla musica del nostro paese, Ouverture dell’opera “Il Pastor Fido” trascrizione dell’epoca per clavicembalo, e il “Largo” dall’Opera Xerxes HWV 40, uno dei pezzi più noti di Haendel. La seconda parte del concerto, su composizioni di Bach, prevede “Andante” dal Concerto per due flauti, clavicembalo e archi in Fa Maggiore BWV 1057, seconda versione del 4° Concerto Brandeburghese, la “Sonata in Re Maggiore BWV 1028” per viola da gamba e clavicembalo, che si caratterizza per naturalezza espressiva e rigoroso equilibrio formale, segno distintivo dell’arte di Bach, il “Concerto nach Italienischem Gusto BWV 971” per clavicembalo, solo in tre movimenti che ha acquisito una certa popolarità e diverse incisioni, e, infine, “Christ lag in Todesbanden BWV279” in tedesco, “Cristo giaceva nei lacci della morte”. Eva Kiss, soprano olandese, ha cominciato molto giovane a studiare canto, seguendo corsi al Conservatorio di Annecy. Si è diplomata al Conservatoire Supérieur de Musique di Ginevra, e si è perfezionata al Conservatorio Nazionale Superiore di Parigi. Ha partecipato a numerose produzioni degli Arts Florissants, in particolare Médée di Marc-Antoine Charpentier (Erato) e il Te Deum di Delalande (per la BBC) e ha cantato in formazioni da camera e in oratori (Bach, Telemann, Vivaldi, Mozart, Haydn, Brahms e Haendel). Ha insegnato al Conservatorio di Annecy (Francia).

Anastase Démétriadès è direttore del Festival Musica Antica a Magnano. Dal 1975 insegna alla Società di Musica Antica che ha fondato con Georges Kiss. Dal 1994 in poi insegna nel Conservatoire de l’Ouest Vaudois, Svizzera, diventandone direttore generale dal 2003 al 2016. Suona in tutta Europa, come solista, in varie orchestre, ed è membro di diversi gruppi di musica da camera. Le sue registrazioni di CD includono “Haendel a Londra, 1725”. Nel 2015 è stato premiato con il “Prix du mérite Artistique de la Ville de Nyon” in Svizzera. Luca Taccardi ha studiato viola da gamba e violoncello al Conservatorio di Torino. Nel 1997 e nel 2000 al Teatro dell’Opera di Tirana ha eseguito in prima assoluta opere a lui dedicate dal più rappresentativo compositore albanese, F. Ibrahimi. Registra per la casa tedesca CPO. Infine Georges Kiss è uno dei clavicembalisti più reputati: ha suonato oltre 2.000 concerti in tutto il mondo, come solista, è membro di gruppi di musica da camera e in recitali. Tra le sue numerose registrazioni, l’opera integrale di clavicembalo di Jacques Dufly, compositore francese del XVIII secolo, è stata acclamata da critici musicali internazionali. Ha insegnato al Conservatoire Supérieur de Musique di Ginevra e ha sviluppato la sezione clavicembalo del Conservatoire National di Annecy, in Francia. Ha editato molte opere barocche precedentemente sconosciute, contribuendo così alla conoscenza della musica antica.

© RIPRODUZIONE RISERVATA