La lectio “La santità di Francesco raccontata da Giotto” posticipata
a mercoledì 29 aprile

L’appuntamento con la professoressa Emanuela Fogliadini è alle 21 in Cattedrale

la lectio a cura di Emanuela Fogliadini “La santità di Francesco raccontata da Giotto” alla Cattedrale di Biella, inizialmente prevista per oggi, lunedì 27 aprile, è posticipata a mercoledì 29 aprile alle ore 21. La partecipazione è gratuita e non richiede prenotazione.

La vita del Poverello di Assisi è nota da secoli. La scrittura però non fu però l’unico strumento utilizzato per onorare l’atipica traiettoria di vita del santo. Le opere d’arte mostrano ai fedeli i momenti salienti della vita di Francesco. Il grande Giotto, nella navata della Basilica superiore di San Francesco ad Assisi, tramutò in immagini le storie attinte dalla Legenda Major. Così come nella biografia viene esaltata la santità e la perfezione del Santo, allo stesso modo Giotto, raffigurandone gli eventi prodigiosi di cui fu protagonista, ne lasciò emergere la straordinarietà, sottolineandone la perfetta adesione alla vita e agli insegnamenti di Gesù di Nazareth, tanto da diventare egli stesso alter Christus. Dalla vita prima della conversione, costellata di gesti generosi e sogni, alla condotta di vita evangelica fino ai miracoli di Francesco ormai Santo, Giotto ci regala un ciclo pittorico che trabocca di speranza.

Emanuela Fogliadini è docente incaricata alla Facoltà Teologica dell’Italia settentrionale e alla Facoltà Teologica di Lugano, e si occupa di storia dell’arte e cristianesimo e di studi sull’iconografia.

Sempre nell’ambito delle celebrazioni in occasione degli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, martedì 28 aprile è in programma la visita al Battistero e campanile di S. Stefano. Sarà questa l’occasione per ricordare brevemente anche il convento di San Francesco di Biella Piano, complesso religioso di grande rilievo per la città medievale e rinascimentale, oggi quasi interamente scomparso o trasformato. Le visite sono aperte a tutti e gratuite. Il ritrovo è sempre in Piazza Duomo alle 15,30. Per prenotazioni e informazioni: [email protected] o 3925166749.

Fino al 3 maggio sono esposte nella cappella di Santo Stefano alcune incisioni dell’artista biellese Fulvio Platinetti (1928-2013) dedicate a san Francesco e realizzate tra gli anni ’50 e ’60.

Altri appuntamenti

Fino al 7 giugno prosegue nella Cattedrale l’esposizione delle opere di Riccardo Albiero. La pittura meditativa dell’artista trova il contesto ideale nella solennità del Duomo, valorizzando la visione introspettiva dell’autore, dove magia e spiritualità sono le protagoniste principali. In The Silent Choir lo sguardo del giovane è profondo, penetrante e sembra interrogare chi osserva, quasi dicendo: “mi vedi? Sono qui. Sono una rivelazione, mi manifesto, sono presente”. Non è forse il Cristo risorto una rivelazione? All’interno del dipinto sono presenti anche delle colombe, che nel cristianesimo sono un simbolo primario dello Spirito Santo, della pace, della purezza e della riconciliazione divina. Il cardo disegnato in basso a sinistra, che dialoga con quello tenuto in mano nella seconda opera esposta, A Sorrowful Charm, da sempre viene associato alla corona di spine di Cristo e alla sua passione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA