Acqua della Fonte Caudana: risparmio e qualità da podio
Alpe Guizza a Donato L’indagine di Altroconsumo su 19 marchi di frizzante la premia come “Miglior acquisto”; l’analisi di laboratorio promuove la qualità
Lettura 1 min.Buona, sicura e soprattutto a un costo accessibile: l’acqua minerale Alpe Guizza Fonte Caudana, imbottigliata a Donato conquista il secondo posto assoluto e il titolo di “Miglior acquisto” nella nuova indagine condotta da Altroconsumo su 19 marchi di acqua minerale frizzante distribuiti in Italia. Il rapporto tra qualità e prezzo (16 centesimi al litro) ne ha decretato il successo. Un risultato di prestigio per l’acqua biellese, che ottiene un punteggio complessivo di 66 punti, due di meno rispetto alla vincitrice del test, la frizzante con etichetta Coop Sorgente Imperiale (68 punti, imbottigliata a Tarsogno, Parma). Terza posizione per la frizzante Conad Valpura imbottigliata a Cadorago (Como) che ha ottenuto 64 punti. Terza pari merito (e seconda come miglior acquisto) la gasata Viviland del discount Md imbottigliata a Clusone (Bergamo).
A decretare il successo dell’acqua biellese sono state le analisi approfondite condotte nei laboratori dell’associazione dei consumatori. Il test ha valutato diversi aspetti chiave: prezzo, etichetta, sali minerali, presenza di metalli, di Tfa e di altri contaminanti, tipologia di bottiglia e presenza di odori.
La sicurezza di un’acqua minerale dipende infatti anche dagli elementi che possono essere naturalmente presenti alla fonte. Nel test sono stati cercati alluminio, arsenico, manganese e nichel, oltre ad altri contaminanti legati all’ambiente, all’industria o all’imbottigliamento.
L’acqua frizzante Fonte Caudana è uscita a testa alta da tutte le prove. L’unica nota meno eccellente (ma comunque ampiamente sufficiente) ha riguardato la presenza di sole tracce di antimonio, sostanza comunque mantenuta ben al di sotto dei limiti di legge. Come spiegano i ricercatori, lievi tracce di questo elemento sono state rilevate in tutti i campioni esaminati e sono riconducibili al Pet con cui sono realizzate le bottiglie.
Massima attenzione è stata dedicata all’acido trifluoroacetico (Tfa), una molecola appartenente alla famiglia dei Pfas (i cosiddetti “inquinanti eterni”), estremamente persistente nell’ambiente e ormai al centro dei controlli di sicurezza alimentare: l’acqua della fonte Caudana ha superato brillantemente questo severo esame.
Infine, anche il packaging ha fatto la sua parte. Nel test sono stati presi in esame il peso della plastica per litro, il materiale dell’etichetta e la maneggevolezza della confezione. A premiare la bottiglia di Fonte Caudana sono stati l’impiego di plastica riciclata e l’uso di un’etichetta in materiale plastico, molto più facile da gestire nella fase di riciclo rispetto a quelle tradizionali in carta.
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