Nuovo fotovoltaico e condominio: tecnologia e risparmio energetico
Trasformazione green. Fonti rinnovabili: l’esperienza di Duepuntozero
In occasione del recente incontro organizzato da Confedilizia e dedicato alla formazione professionale degli amministratori di condominio, è stato affrontato anche il tema dell’utilizzo dei pannelli fotovoltaici e dei nuovi sistemi per l’efficientamento energetico. In particolare, sono stati invitati i consulenti dell’impresa Duepuntozero, tra cui il responsabile delle relazioni esterne Roberto Scenna, già direttore di Api biellese e di Ascom Biella.
«Insieme al responsabile di Egs Luca Gallucci ho voluto portare la nostra esperienza a conoscenza degli amministratori, con il supporto del nostro partner Esg di Torino specializzato in condomini: l’ obiettivo è proporre soluzioni innovative che permettano, da un lato, notevoli risparmi energetici e, dall’altro, il miglior utilizzo possibile delle fonti energetiche rinnovabili come quella solare» spiega Scenna. «Realizziamo impianti fotovoltaici su ogni tipologia di superficie: dai tetti residenziali inclinati o piani alle coperture industriali, fino a strutture commerciali, nuove costruzioni, ristrutturazioni e pensiline. Ogni installazione viene studiata attentamente per massimizzare la resa energetica, assicurare la piena sicurezza dell’impianto e garantire un’integrazione estetica armoniosa con l’edificio».
Alcuni mesi fa, l’azienda è stata protagonista del progetto “Sviluppo Fotovoltaico Duepuntozero Green”, presentato in occasione del lancio ufficiale della nuova sezione green di Trusters, la piattaforma italiana di lending crowdfunding immobiliare parte del gruppo CrowdFundMe, primo portale italiano di crowdinvesting quotato in Borsa. Il progetto prevede la realizzazione di un impianto fotovoltaico da 761 kW, composto da 1.228 pannelli solari, nell’area di una grande struttura ricettiva biellese. L’operazione punta a garantire autonomia energetica al complesso: si inserisce il progetto in Cer (Comunità energetica rinnovabile) già esistenti e operative, al fine di condividere e vendere l’energia prodotta in eccesso e contribuire concretamente alla riduzione delle emissioni di Co2.
Le nuove normative, le crescenti necessità energetiche e un mondo in continua evoluzione impongono una serie di cambiamenti.
«Per i condomini stiamo lavorando sull’autoconsumo collettivo, un sistema in cui i residenti condividono l’energia prodotta da un impianto fotovoltaico condominiale installato sul tetto o sulle aree pertinenti. Ogni appartamento continua ad avere il suo contatore (e il suo fornitore di energia). Quando il fotovoltaico produce energia, una parte contribuisce agli usi comuni (come le luci delle parti comuni o l’ascensore) e una parte viene immessa in rete. Se in quel momento qualcuno sta consumando in casa o in negozio, viene generato un incentivo» spiega Scenna. «È questo il lavoro che stiamo realizzando per diversi condomini nel Biellese.
L’investimento iniziale si ripaga grazie al ritiro dedicato (la vendita di tutta l’energia prodotta e non consumata dai contatori condominiali), al beneficio Auc, l’incentivo più importante del Gse che premia l’energia consumata da ogni singola unità abitativa, al risparmio sull’energia consumata direttamente dai contatori condominiali e alla detrazione fiscale del 50 per cento. Il risultato è un investimento che si ripaga in circa 10 anni, genera risparmi sulle bollette e produce un utile successivo.
Conclude Scenna: «È tempo che i condomini scoprano le opportunità che queste iniziative rappresentano».
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