Tessile tecnico, le aziende
biellesi in fiera a Francoforte
“Techtextil”. Appuntamento globale dedicato ai materiali innovativi e alle tecnologie avanzate per il settore
Bonino Carding Machine, Dbt Fibre, Filidea, Finelvo, Lawer, Novalfa, Pointex, Soft, Tecnomeccanica Biellese sono volati a Francoforte, sulla scena internazionale di “Techtextil” 2026 (che chiude oggi i battenti), uno tra i principali appuntamenti globali dedicati ai materiali innovativi, ai non tessuti e alle tecnologie avanzate per il settore.
In un contesto in cui la domanda mondiale è sempre più orientata verso prestazioni elevate, sostenibilità e innovazione, il comparto dei tessili tecnici rappresenta uno dei driver di crescita più dinamici dell’industria manifatturiera. L’Italia, e il Biellese in testa, si distinguono come leader europeo grazie a una filiera completa e integrata, capace di coniugare competenze industriali, ricerca applicata e capacità di innovazione lungo tutte le fasi produttive, con un’attenzione particolare alla sostenibilità e alla circolarità.
In questo scenario, Confindustria Moda ha partecipato alla manifestazione insieme a TexClubTec, all’interno del Padiglione Italia promosso da Agenzia Ice con una cordata nazionale che ha riunito 28 aziende espressione dell’eccellenza del comparto.
«Il valore strategico del tessile tecnico italiano va ben oltre il perimetro moda, trovando applicazione in ambiti chiave per lo sviluppo industriale e tecnologico: dai dispositivi di protezione all’edilizia, dal medicale all’aerospazio, fino all’energia e all’elettronica» sostiene la confederazione degli imprenditori. «Un ecosistema avanzato che rappresenta un asset competitivo fondamentale per il Sistema Paese».
Nel corso di “Techtextil”, Pointex dal canto suo, ha svolto un importante ruolo di supporto anche per le aziende associate che non hanno potuto partecipare direttamente alla fiera. Grazie al nuovo servizio di osservatore tecnico, il polo di innovazione tessile gestito da Città Studi Biella e che conta 100 associati, ha infatti permesso alle aziende coinvolte di restare aggiornate sulle novità di mercato e sulle tecnologie emergenti, trasformando l’attenzione verso “Techtextil” in informazioni operative immediatamente utili per pianificare sviluppo e possibili collaborazioni. Il lavoro è stato svolto dal team di Pointex, selezionando e visitando stand e realtà ritenute di maggiore interesse in relazione alle esigenze specifiche.
«“Techtextil” 2026 ha rappresentato per noi un passaggio importante nel percorso di rafforzamento dell’ecosistema dei tessuti tecnici e dei non tessuti» spiega il presidente Martino Salussolia. «La partecipazione a Francoforte, insieme al lavoro svolto con il servizio di osservatore tecnico per le aziende impossibilitate a essere presenti, ha permesso di trasformare la fiera in risultati concreti: nuove connessioni, aggiornamenti tecnologici e opportunità di partnership. Continueremo a lavorare con la stessa determinazione per promuovere l’innovazione e dare valore al nostro sistema a livello internazionale».
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