Una cordata biellese porta
la gioia ai bimbi del Gaslini

Mototerapia Campagnolo a Genova con il team di NaturalBoom

NaturalBoom viaggia al fianco della Mototerapia: è stata una giornata di sorrisi all’Ospedale Pediatrico Gaslini di Genova

La partenza prima dell’alba, i furgoni carichi di doni, una moto elettrica pronta a regalare emozioni e soprattutto la voglia di portare calore umano dove ce n’è più bisogno.

È così che da Biella, il team del mental drink nato all’ombra del Mucrone, ha preso parte poco prima di Natale, alla giornata di Mototerapia organizzata all’Ospedale dedicato ai piccoli pazienti e nella struttura Abeo Liguria

In prima linea, come sempre, Andrea Campagnolo accompagnato da Alessandra Barbera e Luca Casanova.; e con loro due amiche preziose Carola e Tania. Insieme hanno raggiunto il capoluogo con un obiettivo semplice e profondo: donare sorrisi ai bambini ricoverati e a quelli ospiti, con le loro famiglie da Abeo Liguria, per portare un momento di leggerezza, gioco e vicinanza umana.

Alla cordata, oltre alla Carrozzeria Campagnolo, si sono aggiunti con doni e sostegno tante imprese e privati biellesi. «Un ringraziamento speciale va a tutti coloro che hanno contribuito con omaggi e supporto concreto – spiega Andrea Campagnolo -. La Pasticceria De Mori, gli Alpini di Ponderano e tutti gli amici che da sempre partecipano a queste occasioni con generosità, dimostrando come la solidarietà sia prima di tutto una rete di persone».

All’arrivo, ad accoglierli, la grande famiglia della Mototerapia: un gruppo straordinario di persone unite dalla stessa missione. Tra loro il mitico Vanni Oddera, Nicole Berlusconi con un pony e un asinello, Paolo Rovelli e sua figlia Beatrice che, vestiti da Mascia e Orso, sono stati il simbolo della giornata insieme a tutti i volontari che con entusiasmo e cuore hanno reso speciale ogni singolo momento per i piccoli pazienti.

Tra doni, giri in moto, risate, abbracci e calde sorsate di NaturalBoom, la giornata si è trasformata in un concentrato di emozioni autentiche. Un gesto semplice, ma capace di lasciare il segno.

«Il rientro è avvenuto a sera, con il buio, stanchi ma felici. Con la consapevolezza di aver regalato qualche sorriso in più e di essere tornati a casa con il cuore colmo di emozioni. Per NaturalBoom, la Mototerapia non è solo un evento, ma un modo di essere: prendersi cura della mente e del cuore, soprattutto quando conta davvero» conclude l’ideatore di NaturalBoom.

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