UniTo, la Pezzata rossa “sotto esame”
Progetto. Filiere produttive, Imprenditorialità, Sostenibilità sociale e ambientale e Cultura e storia sono i temi che l’ateneo affronta (impegnando 8 dipartimenti) insieme a tecnici, allevatori e realtà produttive
Una giornata di studi e confronto per raccontare non solo una razza bovina, ma un pezzo di identità alpina biellese e di futuro agricolo del territorio. È questo lo spirito dell’evento dedicata alla Pezzata rossa d’Oropa, in programma oggi (dalle 10.30) a Città Studi. I lavori si inseriscono nel progetto Cubito (acronimo di ComUnità BIellese e università di TOrino), un calendario di confronti pensate per avvicinare ricerca accademica e territorio, con il coinvolgimento di otto dipartimenti di UniTo e il sostegno di Unione Industriale e Fondazione Cassa di Risparmio di Biella.
Gli interventi intrecceranno scienza, impresa e comunità, per dimostrare che una razza di montagna può essere motore di sviluppo sostenibile. Il percorso ha infatti lo scopo di avvicinare gli operatori di settore al mondo universitario, raccontando gli studi e le ricerche accademiche intraprese da Unito nel Biellese. In particolare, è stata stabilita una scaletta in base a 4 linee di indirizzo: «Filiere produttive», «Imprenditorialità», «Sostenibilità sociale e ambientale» e «Cultura e storia». Gli interventi previsti si svolgeranno per la maggior parte in città ma sono stati inseriti anche due appuntamenti in provincia di Cuneo in un’ottica di mutualità sistemica, sia per l’integrazione di altre idee progettuali, sia per validare materialmente i percorsi ideati a Biella dal punto di vista della «scalabilità e riproducibilità».
La Pezzata rossa è una razza alpina a duplice attitudine, storicamente allevata nelle valli biellesi, in particolare nell’area del Santuario di Oropa, da cui prende il nome. E’ un animale che si distingue per rusticità, adattabilità ai pascoli montani e qualità del latte e della carne. Per decenni è stato il pilastro dell’economia agricola locale e oggi rappresenta anche un presidio di biodiversità e un elemento chiave per le filiere corte delle terre alte.
Al centro della mattinata, dunque, la prima sessione è dedicata al «Mantenimento ed evoluzione in ambito agricolo» mentre il pomeriggio si proietta in avanti su «Il futuro della Pezzata Rossa d’Oropa: opportunità e prospettive».
I dipartimenti di Unito coinvolti sono 8: Dipartimento di Management, Dipartimento di Culture, Politica e Società, Dipartimento di Studi Storici, Dipartimento di Esomas, Dipartimento di Giurisprudenza, Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari, Dipartimento di Scienze Veterinarie e il Dipartimento di Studi Umanistici.
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