Pensionata sventa il raggiro grazie ai consigli dell’Arma
Truffe agli anziani Il fatto è avvenuto nei giorni scorsi a Crevacuore. La protagonista, capito di aver a che fare con malintenzionati, ha chiamato il 112
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Mentre nel Biellese continuano a registrarsi episodi di truffe ai danni degli anziani, arriva da Crevacuore una storia che racconta come prevenzione e informazione possano fare la differenza. Protagonista è la signora Paola che è riuscita a riconoscere un tentativo di raggiro e a evitare di cadere nella trappola grazie ai consigli ricevuti dai carabinieri.
L’episodio si è concluso senza conseguenze per la pensionata, che dopo aver intuito il pericolo ha allertato le forze dell’ordine. Quando il comandante della stazione carabinieri di Crevacuore, maresciallo ordinario Fabio Rotolo, si è recato da lei insieme ai suoi collaboratori, è stato accolto con parole che spiegano meglio di qualsiasi statistica l’importanza del lavoro di prevenzione svolto sul territorio: «Grazie al libricino che mi avete consegnato voi e che io ho letto tutto quanto».
La donna ha infatti ricordato i consigli appresi durante gli incontri organizzati dall’Arma e attraverso la lettura di un opuscolo informativo che le era stato consegnato da una vicina di casa. Informazioni semplici ma preziose, che le hanno permesso di individuare subito i segnali tipici delle truffe e di non fidarsi dello sconosciuto.
Un episodio che assume un significato ancora maggiore alla luce dei numerosi casi registrati nelle ultime settimane nel Biellese. Solo pochi giorni fa a Cavaglià una donna di ottant’anni era stata raggirata da un uomo che si era presentato alla porta di casa. Secondo quanto ricostruito, il truffatore, descritto con una mascherina chirurgica e un marcato accento dell’Est Europa, era riuscito a convincerla a consegnargli alcuni monili in oro. La vittima, molto scossa, non era stata poi in grado di spiegare con precisione quale fosse il pretesto utilizzato dall’uomo, che si era allontanato facendo perdere le proprie tracce.
Un altro caso si era verificato a Pettinengo, dove una donna anziana aveva consegnato diversi gioielli a uno sconosciuto che si era qualificato come carabiniere. A dare l’allarme erano stati i familiari della vittima. Il valore dei preziosi sottratti sarebbe ammontato a 20 mila euro. Sono in corso accertamenti da parte delle forze dell’ordine, anche attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere presenti nella zona.
Proprio per contrastare fenomeni di questo tipo i carabinieri continuano a promuovere incontri informativi e campagne di sensibilizzazione rivolte soprattutto alle persone più anziane, invitandole a diffidare di chi si presenta alla porta con richieste di denaro o di oggetti preziosi e a contattare immediatamente il 112 in caso di dubbi.
La vicenda di Crevacuore dimostra che la prudenza e una corretta informazione possono rappresentare la migliore difesa contro truffatori sempre più abili e determinati. In questo caso il raggiro è stato sventato e nessuno ha subito danni. Una buona notizia che arriva in un momento in cui il fenomeno continua purtroppo a colpire il territorio.
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