Amici dell’Ospedale: raccolta fondi per l’alta tecnologia

Hanno già aderito alcune società sportive. Possono farlo anche privati cittadini

Gli Amici dell’Ospedale, con a capo il presidente Leo Galligani, stanno lavorando per una raccolta fondi a favore dell’Alta Tecnologia. Il filo conduttore è quello della staffetta della generosità biellese, che verrà declinata, attraverso iniziative e contatti con varie realtà biellesi: associazioni sportive e non, pro loco, bande, cori e tutte quelle che vorranno aderire. Alcune associazione sportive nel mondo del rugby e del volley sono già partite con il passaggio del testimone, un cuore rosso con il logo dell’associazione. Anche semplici cittadini possono mettere la loro immagine con il cuore-testimone, ogni martedì e giovedì mattina, nel corner appositamente predisposto nell’atrio dell’ospedale: qui i volontari aspetteranno per spiegare l’importanza dell’alta tecnologia in un ospedale. Ben vengano offerte anche minime. Dice Galligani: «A dieci anni dal trasloco abbiamo avviato il progetto in sinergia con la direzione dell’ospedale, la Fondazione CRB e la Fondazione Tempia. Questo consente di offrire le cure più efficaci e meno invasive, nelle patologie che aggrediscono l’uomo con maggiore frequenza. Il robot Da Vinci, di ultima generazione, è già arrivato. La sala ibrida arriverà a fine anno: il cuore della sala sarà un angiografo di 1.300 kg del valore di 660mila euro».

Per informazioni sugli Amici dell’Ospedale: Ponderano, via dei Ponderanesi 2, tel.: 015-15153141; CF: 90063120027; [email protected]; www.amiciospedaledibiella.org.

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