Asl, prestazioni serali e nei fine settimana: Riboldi conferma che proseguiranno

L’assessore regionale: «Continueremo nella massima trasparenza»

Biella

Sulle prestazioni serali e nel fine settimana arriva dall’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi la conferma che proseguiranno: «Le prestazioni serali e nei fine settimana non risolveranno il problema delle liste di attesa, ma sono una prima risposta concreta e la dimostrazione è che regioni guidate dal partito di Valle, come la Puglia, hanno adottato il modello Piemonte. Entrando nel merito, è giusto sottolineare come l’indicazione fornita alle aziende sanitarie è stata chiara: aumentare l’offerta di prestazioni, anche attraverso aperture straordinarie serali e nei fine settimana, per dare risposte concrete ai cittadini. Le aziende hanno operato in questa direzione, tenendo conto delle specificità territoriali e dei bisogni assistenziali locali, non certo in assenza di indirizzi come qualcuno vorrebbe far credere».

Prosegue Riboldi: «È inoltre necessario fare chiarezza su un punto fondamentale, spesso confuso: la differenza tra prestazione sanitaria e percorso di cura. La prestazione è il singolo atto – una visita, un esame – regolato dal Piano nazionale di governo delle liste d’attesa. Il percorso di cura è invece l’insieme coordinato di più prestazioni che accompagnano il paziente dalla diagnosi alla terapia e al follow-up. Sul 2026 il lavoro è già in corso per confermare almeno le 250mila prestazioni erogate lo scorso anno e per farlo abbiamo già stanziato 35 milioni di euro. Un’indicazione chiara sulla strada che vogliamo percorrere, che si unisce al rafforzamento della rete territoriale, allo sviluppo delle Case di comunità e all’evoluzione dei sistemi di prenotazione con il nuovo Cup integrato con l’intelligenza artificiale».

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