Con il camper dell’Asl 4.500 interventi in 6 mesi

Più di mille pazienti raggiunti anche nei luoghi più decentrati della provincia

Si è concluso con esiti molto positivi il progetto del camper sanitario, risultato della collaborazione tra l’Asl di Biella e l’Inmp, l’istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povertà.

Il progetto si è svolto nel periodo dal 1 ottobre al 31 marzo e ha rappresentato un’esperienza significativa e innovativa nel rafforzamento della medicina di prossimità, perché ha valorizzato il ruolo dell’infermiere di famiglia e di comunità come figura centrale nell’intercettazione precoce dei bisogni di salute e nella presa in carico delle persone più fragili.

Per erogare questi servizi di medicina di prossimità è stato utilizzato un camper attrezzato messo a disposizione da Inmp, che ha consentito agli infermieri di famiglia e di comunità dell’Asl di raggiungere anche le aree più remote del territorio biellese e di erogare i servizi sanitari ai cittadini che incontrano maggiori difficoltà nell’accesso ai percorsi tradizionali di cura.

Commentano dall’Asl: «L’utilizzo dell’unità mobile ha rappresentato un elemento determinante per l’efficacia dell’intervento, permettendo di intercettare bisogni di salute spesso sommersi e di offrire risposte tempestive e appropriate direttamente nei contesti di vita delle persone».

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