Il corso antifumo del Fondo Tempia sta per ricominciare

Le iscrizioni sono aperte per la sessione di primavera, che partirà nelle prossime settimane

Biella

Fumare ha gravi conseguenze per la salute e in Italia ancora troppe persone convivono con la dipendenza da tabacco. In più, se si vuole guardare la questione da un punto di vista differente, sigarette e affini costano molto e sono un peso sui conti di persone e famiglie. Provare a smettere invece è gratis. Servono solo buona volontà e l’aiuto giusto. Il Fondo Edo Tempia lo mette a disposizione da più di vent’anni con i suoi corsi periodici attivati due volte l’anno. Le iscrizioni sono aperte per la sessione di primavera, che partirà nelle prossime settimane. Si tratta di un percorso che predilige il gruppo come forza motrice e il coinvolgimento attivo di ogni singolo partecipante. I dodici incontri si svolgono il giovedì sera dalle 18,30 alle 20 e si avvalgono, oltre che del supporto delle psicologhe, delle consulenze con una nutrizionista e con un medico specialista in pneumologia. Per coloro che fossero interessati è possibile telefonare digitando il numero 015.351830. Partecipare non costa nulla grazie al sostegno costante e generoso di donatrici e donatori del Fondo Edo Tempia.

Il numero di persone che in Italia è dipendente dal tabacco è in diminuzione negli ultimi anni, ma la discesa è troppo lenta come conferma Paola Minacapelli, la psicologa del centro di ascolto del Fondo Edo Tempia che segue i corsi insieme a Cecilia Chiappo: «Ogni anno in Italia si stimano circa 90mila decessi attribuibili al consumo di tabacco, con costi diretti e indiretti pari a oltre 26 miliardi di euro. Il fumo di tabacco è una causa nota o probabile di almeno 27 malattie, tra le quali broncopneumopatie croniche ostruttive e altre patologie polmonari croniche, cancro del polmone e altre forme di cancro, cardiopatie, vasculopatie».

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