Il millesimo intervento con il robot chirurgico a Biella

L’annuncio dato dal direttore generale Asl Sanò durante l’audizione in Consiglio comunale: «Giusto investire sulle tecnologie»

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Sono mille in meno di tre anni gli interventi eseguiti a Biella con il robot chirurgico: il traguardo è stato tagliato martedì 27 ottobre, nel giorno fissato per l’audizione del direttore generale dell’Asl Mario Sanò in Consiglio comunale. Lo ha annunciato lui stesso ai microfoni di palazzo Oropa, dove si è presentato puntuale nonostante la febbre «dato che mi sono preso l’influenza». La prima parte della sua relazione è stata proprio dedicata agli investimenti sull’alta tecnologia «svolti» ha spiegato «con fondi pubblici e con l’aiuto di enti e fondazioni».

Il robot chirurgico stesso è stato messo in funzione nel dicembre del 2023 con il sostegno economico di Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, associazione Amici dell’ospedale e Fondo Edo Tempia. «Circa la metà degli interventi» ha aggiunto Sanò «sono stati svolti dagli urologi. Avere strutture all’avanguardia ci aiuta a diventare attrattivi nei confronti dei pazienti e dei professionisti. Succede lo stesso con la sala ibrida, utilizzata da chirurgia vascolare e cardiologia. Grazie a questo non abbiamo problemi di organico in questi reparti». A proposito di numeri, l’acquisto prossimo venturo della Pet, strumento che consente di svolgere esami approfonditi per oncologia, neurologia e cardiologia, eviterà i viaggi verso Novara o altre sedi a 800 pazienti ogni anno.

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