Il premio Caucino 2023 a Mauro Valentini

Consegnato da Chiara Caucino nella sede della Lilt Biella

Si è svolta sera a Spazio Lilt la consegna dell’annuale premio dedicato a Piero Caucino, figura determinante nella realizzazione della rete delle cure palliative nel Biellese, e intitolato quest’anno alla memoria di Mauro Valentini, colui che ha portato a Biella la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e che ne è stato Presidente fino alla sua morte il 27 ottobre 2022.

La cerimonia è avvenuta in forma diversa rispetto agli anni precedenti, riservata alla famiglia Valentini e alla grande famiglia della Lilt di Biella e dell’Hospice “L’Orsa Maggiore” per le quali Valentini ha rappresentato una guida e un esempio.

A consegnare il premio come tutti gli anni è stata la figlia di Piero Caucino, Chiara Caucino, assessore della Regione , che proprio in occasione della chiusura del Centenario Lilt celebrata a febbraio a Biella, aveva ricordato il profondo rapporto che univa suo padre e Mauro Valentini, colleghi ma soprattutto amici: un binomio vincente culminato con la realizzazione del progetto dell’Hospice “L’Orsa Maggiore” e delle Cure Palliative Biellesi che vedeva da una parte l’intuizione di Piero Caucino sulla necessità di realizzare una rete di assistenza per i malati oncologici in fase terminale, e dall’altra la visione e il pragmatismo di Mauro Valentini che aveva trovato le risorse per realizzarla.

Ed è stato proprio quando il Caucino è mancato nel 2004, che Mauro Valentini ha deciso di istituire il premio che Lilt Biella consegna ogni anno a una figura che si è spesa per l’attività dell’associazione.

Con questa motivazione il premio è stato consegnato a Valeria Valentini in rappresentanza di tutta la sua famiglia.

Le parole di Valeria Valentini

«Per aver realizzato a Biella la Sezione Provinciale della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, poi diventata Associazione, con l’obiettivo di offrire ai biellesi un forte punto di riferimento e di sostegno per la lotta contro i tumori. Nella prima piccola sede di Via Belletti Bona, LILT Biella è cresciuta e si è strutturata ampliando negli anni i servizi di prevenzione, diagnosi precoce e realizzando, nel 2001, l’Hospice “L’Orsa Maggiore”, un nodo fondamentale nella rete delle Cure Palliative Biellesi, dove medici, infermieri, OSS, psicologi, assistenti spirituali e volontari uniscono un’elevata preparazione ad una sensibile e forte motivazione per offrire un’assistenza globale al malato e sostegno alla sua famiglia. Grazie alla sua visione moderna, Valentini ha anticipato di almeno un decennio la necessità di programmare e progettare sempre più in modo integrato tra le diverse strutture e attività presenti nel territorio, compreso il volontariato e l’associazionismo in campo oncologico, per offrire un supporto al Sistema Sanitario Nazionale e contribuire alla soluzione dei problemi e alle emergenti richieste determinate dall’evoluzione demografica ed epidemiologica alle quali il sistema pubblico non sempre è in grado di dare risposte immediate. Con questo scopo Mauro Valentini si è speso per la realizzazione di Spazio LILT, un Centro Oncologico Multifunzionale di eccellenza per la prevenzione, la diagnosi precoce e la riabilitazione oncologica, e ne ha avviato l’attività portandolo da 5.800 accessi del 2017 ai 11.300 del 2022. La prova che ciò che auspicava Valentini 28 anni fa si è effettivamente realizzato: oggi Lilt Biella è davvero un punto di riferimento sul territorio per tutti coloro che credono nell’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce, per chi è guarito dal cancro e per chi sta lottando per esserlo».

Le parole di Rita Levis

Rita Levis, presidente di Lilt Biella, aggiunge: «È stata una scelta naturale quella di intitolare il Premio Caucino 2023 a Mauro Valentini. Credo che quest’anno siamo giunti al momento più significativo nella vita di questo riconoscimento, ovvero quello in cui due figure importanti che hanno scritto una pagina fondamentale nella storia della salute del territorio biellese, due colleghi e due amici, si incontrano e si riuniscono di nuovo simbolicamente. E lo fanno qui, a Spazio Lilt, il simbolo di quello che Valentini ha costruito, attraverso lo scambio tra Chiara e Valeria, le loro figlie, davanti a chi oggi porta avanti la missione della lotta contro i tumori».

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