Il test drive che sostiene la Pet con gli Amici dell’Ospedale
Sabato a Biella, in piazza Vittorio Veneto, le prove gratuite con Ford Italia contribuiscono alla raccolta fondi per l’acquisto del macchinario
Lettura 1 min.Biella
Prosegue la raccolta fondi avviata nel mese di luglio dall’associazione Amici dell’Ospedale per sostenere l’acquisto della Pet/Tc per l’Asl di Biella: un nuovo evento è in porgramma sabato a Biella, nella zona di piazza Vittorio Veneto.
Spiegano i referenti degli Amici dell’Ospedale: «Ford Italia supporta le comunità locali con diverse iniziative sociali, tra cui il progetto “Mettiamo in moto la generosità” che sarà realizzato anche a Biella».
Durante la giornata, dalel 10 alle 18, sarà possibile partecipare al test drive gratuito di Ford Italia. Obiettivo del progetto “Mettiamo in moto la generosità” è raccogliere fondi e dare visibilità alla causa dell’associazione Amici dell’Ospedale, che in circa 12 anni ha raccolto e donato all’ospedale cittadino più di 5milioni di euro.
Le persone in attesa del test drive gratuito avranno possibilità di dialogare sotto i gazebo con i volontari dell’associazione per conoscere i progetti in corso, tutti a favore dell’ospedale.
Per ogni test drive realizzato verrà devoluta all’associazione Amici dell’Ospedale un’offerta di 30 euro, destinati all’acquisizione della Pet /TC nel nostro ospedale
Commenta Leo Galligani, presidente degli Amici dell’Ospedale: «Il progetto della Pet per l’ospedale di Biella ha cominciato a prendere forma con le prime donazioni raccolte a Vigliano nei mesi estivi, in occasione di due concerti organizzati dal Comune. Ora ringrazio il sindaco della Città di Biella per il patrocinio e la collaborazione degli uffici per l’evento di sabato. Saranno i partecipanti al test a determinare la donazione per migliorare il nostro ospedale».
Ford è uno sponsor che già sostiene il progetto di radiologia domiciliare: ha messo a disposizione la Puma gialla che viene utilizzata dal tecnico dell’Asl per effettuare esami radiologici agli anziani che risiedono nelle Rsa, evitando di spostare gli ospiti immobilizzati.
Conclude Galligani: «L’acquisizione della Pet è il futuro per la salute collettiva: è il completamento di un percorso iniziato con la recente tecnologia messa a disposizione delle nostre professionalità d’eccellenza. Le informazioni - che solo la Pet può dare ad un punto decisivo della malattia oncologica - possono indicare scelte determinanti. Oggi molti pazienti arrivano alla necessità di questa indagine e solo di questa. Sono più di 800 i malati biellesi che annualmente hanno bisogno di sottoporsi a un esame tramite la Pet e che devono cercare un luogo in cui eseguirlo. L’ospedale è, per una città, essenziale per garantire il benessere di chi ci vive, motivo della sua crescita o del declino. In questo caso la rinuncia al “completamento dell’assistenza” avrebbe effetti negativi non solo individuali, ma su tutta la popolazione».
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